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Akademia si arrende a Macerata. Lo showcase di Rosa Chemical e il match con Mondovì chiuderanno la Pool Promozione, poi solo Play-off.

 Coach Bonafede: “Non eravamo in condizioni di salute per giocare alla pari”

 

 

Nel quarto turno di ritorno della Pool Promozione, sul taraflex del “Banca Macerata Forum” arriva uno stop (3-1) per le ragazze di coach Bonafede che, cedono in quattro set, innanzi alla Cbf Balducci Macerata. Sabato, 30 Marzo, nella vigilia di Pasqua, al “PalaRescifina” prenderanno avvio, nel pregara con le piemontesi, i primi eventi dell’ ”Akademia Sport & Music” con un’esibizione, tra le altre iniziative, del rapper Rosa Chemical. Coach Fabio Bonafede: “Complimenti a Macerata ma noi eravamo in piena emergenza. Se dovessimo incontrarla nella prossima fase, spero di poter giocare a pallavolo”. E sui prossimi Play-Off: “Non abbiamo la pressione di dover andare in A1. Ci proveremo ma non era programmato”.

 

MESSINA – Dopo tre successi consecutivi, si ferma al “Banca Macerata Forum”, contro la Cbf Balducci Hr Macerata (3-1), la corsa al secondo posto di Akademia Città Di Messina. Le ragazze di coach Bonafede, già certe della terza posizione finale, complice la sconfitta al tie-break di Busto sul campo di Cremona, avrebbero potuto provare l’assalto nell’ultima giornata, reso vano adesso dalla vittoria delle marchigiane. Come precisato dal tecnico nel post-gara, i problemi di salute che hanno caratterizzato il gruppo squadra nelle ultime ore, ne ha sicuramente condizionato il rendimento; resta salva, in ogni caso, la prestazione di Macerata che ha meritato ampiamente il successo finale.

 

Adesso, si attenderà la prossima e ultima giornata per capire chi sarà tra Talmassons e Macerata l’avversaria di Messina in semifinale. Le siciliane disputeranno il primo match al “PalaRescifina”, domenica 7 Aprile alle ore 17, il secondo fuori casa (mercoledì, 10) per poi eventualmente giocarsi la “bella”, sempre in casa, domenica 14.

 

Nel primo set, Akademia non pervenuta e in evidente difficoltà. Nel secondo, nonostante il passivo, le ragazze di

Bonafede riescono a mantenere equilibrio in campo, perdendo poi nei momenti decisivi. Successo nel terzo set che ridà speranza per poi non riuscire ad impattare nel quarto a causa di qualche imprecisione di troppo.

 

Nello starting six, per le padrone di casa diMacerata, coach Carancini si affida in regia a Bonelli, suo opposto Stroppa, centrali Mazzon eCivitico, posto 4 Bolzonetti e Fiesoli, liberoBresciani; per Messinacoach Bonafede schiera Galletti in regia, suo opposto Payne, centrali Martinelli e Modestino, posto 4 Rossetto e Battista, libero Maggipinto.Partenza in P3 per Macerata, in P5 per Messina.

 

Avvio di gara con Mazzon che firma in fast il primo punto del match, Rossetto per Messina trovando un touch-out (3-1). Mazzon è efficace dai nove metri e coach Bonafede cambia subito Battista con Joly (5-1). Stroppa pesca il +5 (6-1) e interviene ancora la panchina ospite chiamando time-out. Modestino sbaglia in fast (7-1) e il tecnico di Messina sostituisce la centrale campana con Catania. Messina non c’è; Catania e Rossetto commettono altri errori e sul +9 di Macerata, coach Bonafede si gioca anche il secondo time-out (10-1). Bolzonetti trova un altro touch-out, mentre su fallo d’attacco di Stroppa e attacco out di Bolzonetti arrivano altri due punti delle siciliane (11-3). Payne scrive due volte il proprio nome nel tabellino (11-5), ma Macerata è sempre più distante (15-5). Timidi segnali con il muro di Martinelli (15-6); il doppio vincente in attacco delle padrone di casa con Stroppa, spegne anche le ultime speranze di risalita (17-6). Payne si fa sentire, Fiesoli, Mazzon, Bolzonetti e diversi errori di Messina avvicinano il finale del set (24-9). Galletti sigla con un secondo tocco di squadra il decimo punto Messina (24-10), Civitico fallisce una palla slash, mentre Rossetto sigla un ace (24-12). Bolzonetti spedisce out da posto 4, chiudendo poi con un diagonale in zona 6 il parziale (25-13). Migliore realizzatrice, Bolzonetti (Macerata) con 6 punti; 5 errori per Macerata, 9 per Messina.

 

Nel secondo parziale, coach Bonafede lascia fuori Battista e conferma Joly, tutto invariato per Carancini. E’ decisamente un’altra Messina. Finalmente, maggiore equilibrio in campo con Payne che prova a spingere per creare distacco. Le ospiti, in realtà, riescono a mettere il muso avanti, ma Mazzon in palla sette consente l’aggancio (10-10), mentre il sorpasso lo trova Bolzonetti da posto 4 su una palla staccata e con un touch-out che vale il controsorpasso (11-10). Il break di Macerata prosegue con Stroppa (12-10) e coach Bonafede ferma il gioco. Bolzonetti trova il decimo punto personale, ancora con un touch-out (13-10). Si difende su entrambi i fronti, ritmi elevati, mentre Bolzonetti si gioca ancora un mani fuori (14-11). Joly fallisce una pipe, mentre Bonafede cambia Martinelli con Catania. Payne affonda da posto 2, Civitico in fast (16-12). E’ il momento di Aurora Rossetto: prima colpisce in diagonale su zona 6, poi trova un touch-out e Messina risale a -2 (16-14). Fiesoli realizza il suo quarto punto, Civitico e Rossetto sbagliano al servizio (18-15). Modestino passa in fast, Fiesoli piazza il colpo (19-16) e coach Bonafede chiama time-out. Messina torna a far punti con Joly, mentre Bolzonetti fallisce da posto 4 (19-18). Mazzon riporta a +2 Macerata, cercando in fast la mano esterna di Rossetto, ma Payne ci prova due volte e al secondo tentativo, accorcia nuovamente (20-19). Bonelli allunga con un secondo tocco di squadra, Bolzonetti riprova il colpo a cercare il muro e porta a + 3 Macerata (22-19). Rossetto cala un muro (22-20), ma Bolzonetti non si ferma più (23-20). Un tocco a rete della prima linea di Messina regala quattro set ball a Macerata. Civitico ferma a muro Rossetto e Macerata si porta avanti sul 2-0 (25-20). Migliore realizzatrice del parziale, Bolzonetti (Macerata) con 7 punti; 4 errori per Macerata, 6 per Messina.

 

Nel terzo set,confermati i sestetti del precedente parziale. Stroppa sbaglia e manda avanti Messina, Bonelli mura Martinelli e Bolzonetti passa in attacco; ci pensano Payne in zona offensiva e al servizio, poi Galletti, in secondo tocco di squadra, a rimettere avanti Messina (4-5). Mazzon mette a segno tre punti (9-7) e sul doppio vantaggio di Macerata, coach Bonafede ferma il gioco. Joly colpisce in diagonale da posto 4, ma è Rossetto con una pipe complicata a trovare gli ultimi centimetri di campo e ad impattare (9-9). Payne chiude sulle mani out del muro una palla slash, Joly spara sul muro ma il tocco marchigiano è fuori (9-11). Passa ancora l’opposto americano, Carancini ferma il gioco ma al rientro, su un errore di Fiesoli, arriva il settimo punto consecutivo delle siciliane (9-13). Macerata trova il modo di recuperare con Stroppa, Bolzonetti e Mazzon. Joly spara out in lungolinea e Macerata trova la parità (13-13). Si prosegue punto su punto con l’efficacia offensiva di Payne da un lato, quella di Mazzon, Bolzonetti e Civitico dall’altro (16-16). Bolzonetti regala il doppio vantaggio con un colpo vincente in avanti e poi un ace (18-16). Rossetto accorcia con un pallone spinto con astuzia a cogliere in controtempo la seconda linea di Macerata (18-17). Martinelli cala il quarto muro della serata (19-19), Mazzon colpisce fuori un primo tempo (19-20), Stroppa si fa murare da Joly e Carancini ferma il gioco (19-21). Al ritorno in campo, Mazzon stavolta non fallisce il primo tempo, ma una pipe di Payne tiene avanti sul doppio vantaggio Messina (20-22). Mazzon accorcia in fast, Fiesoli sbaglia una pipe spedendo lungo (21-23). Payne da posto due si prende due palle set (22-24), Rossetto chiude con un gran lungo linea (22-25). Migliore realizzatrice del parziale, Payne (Messina) con 9 punti; 7 errori per Macerata, 6 per Messina.

 

Nel quarto set, avvio sprint di Macerata (3-0) e subito coach Bonafede si gioca il primo time-out del parziale. Martinelli colpisce lungo, Bolzonetti a lato, Civitico un primo tempo vincente (5-1). Payne realizza in appoggio lungo dopo un long rally, Modestino mura Fiesoli ma out; sul secondo tentativo il muro della campana è in. Macerata allunga (9-4) e coach Bonafede deve spendere il secondo time-out. Joly in diagonale vincente da posto 4, ma Mazzon è incontenibile in fast (10-5). Martinelli mura Bolzonetti (sesto muro); la schiacciatrice marchigiana spara out per due volte consecutive (10-8). La garanzia di Macerata si chiama Mazzon; ancora una fast vincente, ma poi fallisce dai nove metri (11-9). Civitico blocca a muro Rossetto, Martinelli trasforma una palla slash (12-10). Rossetto mette a terra un diagonale stretto e Messina è a -1 (12-11). La parità arriva su un pallonetto in controtempo di Payne (12-12). Due errori consecutivi di Rossetto lanciano Macerata ma Messina non molla e Payne colpisce da posto due (15-13). Macerata sembra averne di più; torna a fare punti Stroppa  (17-14). Payne colpisce ad altezze incredibili da zona 6 (17-15), Galletti e Bonelli si fanno valere in secondo tocco di squadra (18-16). Payne non perdona in pipe, ma Galletti fallisce al servizio (19-17). Bolzonetti manda Macerata a +4 con due attacchi vincenti (21-17). Il 21-18 è un capolavoro da posto 4 di Payne, ma il colpo del match è di Rossetto che in controcorsa colpisce in parallela e ricuce (– 3) parzialmente il distacco (21-19); Carancini chiama time-out. Bolzonetti trova il muro da posto 4 ma il pallone cade nel campo di Messina (22-19). Martinelli piazza un primo tempo in zona 5 (22-20), mentre Ciancio la rileva al servizio e Payne ferma a muro Bolzonetti (22-21). Payne tiene agganciata Messina ma fallisce il servizio (24-22) e poi sbaglia anche la pipe successiva (25-22). Migliore realizzatrice del parziale, Payne (Messina) con 8 punti; 6 errori per Macerata, 9 per Messina.

 

Nel post-gara, le dichiarazioni di coach Fabio Bonafede: “Non è mia abitudine cercare alibi ma, fino a ieri, quattro ragazze hanno dovuto far ricorso all’infermeria dell’aeroporto per crisi di vomito. Abbiamo trascorso una brutta notte in albergo. Oggi, tra l’altro, tra i set cercavano la toilette con grande urgenza. Direi che, nulla togliendo a Macerata che oggi ha giocato molto bene, per noi oggi non si può parlare di pallavolo”. Resettando questa gara, adesso occorre programmare i Play-Off: “Non abbiamo la pressione di dover andare in A1. Ci proveremo ma non era programmato. Ogni partita deve essere una gioia e cercheremo di godercele, sperando di riprenderci velocemente. Magari giocheremo nuovamente con Macerata, ma questa volta vorrei giocarmela alla pari”.

 

Cbf Balducci Hr Macerata- Akademia Città di Messina: 3-1 (25-13, 25-20,22-25, 25-22)

 

Cbf Balducci Hr Macerata: Bresciani (L) 0, Vittorini 0, Bolzonetti 23, Masciullo ne, Cappellacci (L) ne, Morandini ne, Bonelli 6, Mazzon 17, Quarchioni ne, Dzakovic ne, Broekstra ne, Fiesoli 9, Civitico 8, Stroppa 6. All. Carancini.

 

Akademia Città di Messina: Battista 0, Martinelli 7, Catania 0, Ciancio 0, Modestino 3, Felappi (L) ne, Mearini ne, Payne 26, Joly 8, Rossetto 13, Maggipinto (L) 0, Galletti 3, Michelini ne. All. Bonafede, Ass. Ferrara.

 

Arbitri: Luca Pescatore e Giorgia Adamo

Durata set: 22’, 28’, 28’, 29’

MVP: Alessia Mazzon (Cbf Balducci Hr Macerata)

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