“La macchina amministrativa della Città Metropolitana è ferma, rallentata da una gestione che non riesce a programmare il futuro. Le dimissioni di Basile, attuate per pure ambizioni elettoralistiche, hanno provocato anche questo stallo istituzionale”. Lo dichiara il candidato sindaco Marcello Scurria, che evidenzia come l’ennesima convocazione del Consiglio abbia prodotto solo il riconoscimento di spese pregresse.
“La scadenza di legge per l’approvazione del bilancio di previsione, fissata al 31 marzo – sottolinea Scurria – è trascorsa senza alcuna votazione, facendo scivolare l’Ente in una gestione provvisoria che, di fatto, paralizza la capacità di spesa. Il vicesindaco metropolitano Santoro lasciato da solo a gestire l’impasse istituzionale. In questo contesto è legittimo chiedersi cosa abbia fatto Pippo Campagna da direttore generale. Quali azioni concrete per il bene dell’Ente? Adesso con la stessa logica dell’interesse di partito, anteposto a quello collettivo, si è dimesso per candidarsi. Città Metropolitana ormai in totale stallo per colpa di decisioni che hanno messo i cittadini in secondo piano. Anche a Palazzo dei Leoni cambieremo registro”












