MESSINA – Una visione concreta per rilanciare la Prima Municipalità, puntando su servizi di prossimità, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile e valorizzazione del territorio. È questo il cuore dell’intervento del candidato sindaco Federico Basile che, insieme al candidato alla presidenza Enzo Messina, ha illustrato progetti e priorità per il territorio della zona sud della città.
Dopo aver illustrato gli interventi già pianificati dalle amministrazioni De Luca e Basile, sabato sera, nella piazza di Giampilieri, è stato il momento di esporre gli obiettivi del programma amministrativo 2026-2031 durante la terza tappa del tour nei quartieri, nell’ambito del format “Cosa faranno il presidente e il sindaco”.
Federico Basile ha evidenziato l’importanza strategica della Municipalità: “Qui ricadono 21 villaggi, quasi la metà dell’intero territorio comunale, con peculiarità e necessità differenti che, se sarà garantita ancora una volta la continuità amministrativa, potranno beneficiare degli effetti positivi di una strategia mirata alla valorizzazione dei quartieri grazie al lavoro congiunto di sindaco e presidenza delle Municipalità”.
Dopo aver ricordato che sul territorio della I Municipalità sono già attivi 43 interventi finanziati con oltre 330 milioni di euro, inseriti nel piano complessivo da oltre 1,5 miliardi per l’intera città, il focus della serata si è concentrato sulle nuove progettualità e sugli investimenti programmati per un totale di 65,4 milioni di euro destinati a dieci interventi.
“Oggi ci sono le condizioni per far ripartire davvero la Municipalità – ha spiegato il candidato Enzo Messina – perché non basta soltanto dividere somme e risorse, ma serve soprattutto il capitale umano di cui oggi il Comune di Messina dispone e che consentirà di coinvolgere la Municipalità nelle scelte della Giunta, per garantire servizi efficienti e ancora più vicini ai cittadini”.
Tra gli interventi simbolo, Messina ha ricordato il progetto di Santa Margherita: “In tre anni e sette mesi siamo riusciti a individuare l’area, predisporre i progetti e avviare lavori che stanno finalmente partendo – hanno spiegato Basile e Messina –. Un esempio di come la buona amministrazione non rallenti gli iter burocratici, ma li velocizzi grazie al lavoro di squadra e a un’azione che premia competenza e capacità di programmazione per il territorio”.
Basile ha voluto ribadire il valore della programmazione perché “oltre alla piazza, sono stati programmati la strada di collegamento, i parcheggi e uno spazio per autobus. Abbiamo lavorato con attenzione, cura e serietà per realizzare qualcosa di fondamentale per questa zona, che restituirà identità alla zona sud”.
Uno dei punti centrali del programma è la “Metropolitana del Mare”, un sistema di mobilità alternativa via mare pensato per collegare l’intera fascia costiera cittadina da nord a sud.
“Messina deve tornare a vivere il suo waterfront – ha spiegato Federico Basile –. In una città lunga 53 chilometri, dove servono anche 50 minuti per spostarsi da una zona all’altra, il mare può diventare la vera alternativa al trasporto su gomma. Da Giampilieri a Ganzirri non è fantasia, ma una realtà che vogliamo costruire e che costruiremo”.
Il progetto prevede anche l’integrazione tra trasporto ferroviario e urbano. “Abbiamo sette stazioni ferroviarie che consentono di raggiungere rapidamente la stazione centrale. Serve però un biglietto integrato tra Rfi e Atm, più corse e costi calmierati per i pendolari”, ha aggiunto Enzo Messina.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla rigenerazione urbana e alle opere pubbliche già finanziate o in fase di progettazione. Tra queste, la Piscina Pala Mili, destinata a diventare un punto di riferimento sportivo per la zona sud, gli interventi di riqualificazione di Piazza Migneco a Briga Marina, dell’area del Borgo Antico a Briga Superiore e di Piazza Centrale a Larderia. Previsto inoltre il nuovo playground sportivo di Santa Margherita, con lavori già consegnati e finalizzati al recupero di un’ampia area per la realizzazione di un campo di calcio a 11.
Nel programma rientrano anche la riconversione della scuola “Ex Macello” di Tremestieri in un nuovo asilo nido da 28 posti, grazie a un finanziamento già disponibile di 672 mila euro, e la realizzazione di un cimitero per animali a Briga.
Grande attenzione è stata riservata alla sicurezza del territorio e alla viabilità. Oltre 30 milioni di euro saranno destinati, complessivamente per tutta la città, alla messa in sicurezza dei torrenti attraverso progetti già presentati alla Regione. Previsti anche interventi sulla SP39 di Larderia, nelle contrade Pozzo e Barrace di Galati Sant’Anna e sulla strada Vallata Santo Stefano, insieme alla riqualificazione di Tipoldo e Mili San Marco.
“Attraverso la nostra attività amministrativa abbiamo dimostrato che la rapidità nella programmazione e nella presentazione dei progetti consente di intercettare risorse e trasformare le esigenze del territorio in interventi concreti – ha spiegato ancora il candidato sindaco Federico Basile –. Ma quando entrano in gioco altri enti e livelli istituzionali, i tempi possono inevitabilmente allungarsi. Nonostante questo, abbiamo sempre mantenuto alta l’attenzione su ogni singolo iter, vigilando costantemente affinché gli impegni assunti venissero rispettati e le opere portate a compimento. Nessun territorio è mai stato dimenticato: l’obiettivo è continuare a garantire sviluppo, sicurezza e dignità a ogni comunità, senza lasciare indietro nessuno”.
Il programma per la I Municipalità punta inoltre sul rafforzamento dei servizi di prossimità con una nuova sede della Municipalità, un presidio distaccato della Polizia Municipale e il potenziamento del decentramento amministrativo dei servizi Tari, Amam, Imu e Anagrafe nelle sedi periferiche. Previsti anche YoungMe Point nei villaggi, sportelli digitali e un canale WhatsApp dedicato alle segnalazioni e alle informazioni ai cittadini.
Tra gli altri interventi figurano l’abbattimento delle barriere architettoniche, il ripristino delle aree gioco, l’installazione di sistemi di videosorveglianza, nuovi spazi sportivi, arredi urbani e il potenziamento dei Centri Socio-Educativi e dei servizi sociali di prossimità.
Spazio, infine, alla valorizzazione dei borghi e del turismo sostenibile attraverso il recupero dei casali storici e dei sentieri comunali tra i villaggi dei Peloritani.
“In questi luoghi c’è una storia straordinaria che può diventare sviluppo economico, turismo e nuove opportunità per le attività locali”, ha concluso Basile.