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Il Centrosinistra presenta la squadra: competenze e territorio al centro del progetto di Antonella Russo

La candidata sindaca e la sua squadra ribadiscono il loro No al Ponte e sul caso liste di testimonianza dicono: Non numeri ma qualità;

Una squadra costruita nel segno delle competenze, dell’esperienza e del radicamento territoriale per tradurre in azione amministrativa una visione di città fondata su sostenibilità, equità sociale e innovazione. È questo il messaggio lanciato questa mattina alla Libreria Feltrinelli di Messina, dove la coalizione di Centrosinistra ha presentato gli assessori designati a sostegno della candidata sindaca Antonella Russo, insieme ai punti cardine del programma elettorale.

Un progetto politico che punta a ridefinire il modello di sviluppo cittadino, mettendo al centro lavoro, diritti e qualità della vita, con un’attenzione particolare alle periferie e ai 48 villaggi del territorio. «Presentiamo alla Città una squadra credibile, composta da professionalità autorevoli e profondamente legate al territorio – ha dichiarato Russo –. Non si tratta solo di nomi tecnici, ma di un progetto condiviso che nasce dall’ascolto della comunità».

La squadra: profili tecnici e indipendenti

A caratterizzare la proposta del Centrosinistra è la scelta di figure non candidate al Consiglio Comunale, con l’obiettivo di separare il piano politico-elettorale da quello amministrativo.

Al Bilancio, Sviluppo economico, Europa e Città che lavora è stata designata Daniela Rupo, professoressa ordinaria di Economia aziendale all’Università di Messina, con una lunga esperienza nella governance pubblica e nella gestione economico-finanziaria, già Direttore Generale dell’Ateneo e Assessora tecnica al Comune di Locri.

Per Tributi, Legalità e Trasparenza amministrativa è stato indicato Giuseppe Ingrao, docente ordinario di Diritto Tributario dell’Ateneo peloritano e autore di numerose pubblicazioni scientifiche, attivo anche nella formazione specialistica e nella direzione di riviste giuridiche.

Il Welfare, i Diritti sociali e la lotta alle marginalità saranno affidati ad Anna Maria Passaseo, docente di Pedagogia nell’Università cittadina, con un solido impegno nel sociale e nell’ambito dell’inclusione, anche attraverso esperienze associative e accademiche di respiro internazionale.

Alla Scuola, Infanzia e Comunità educante è stata chiamata Domizia Arrigo, dirigente scolastica impegnata nel contrasto alla dispersione scolastica e nella costruzione di reti educative territoriali, con una forte attenzione all’inclusione e alla povertà educativa.

Per il Patrimonio, Risanamento e Decentramento è stato designato Vincenzo La Cava, avvocato esperto in diritto amministrativo e tutela dei diritti, con una lunga attività a supporto di enti locali e cittadini, e un focus su partecipazione e municipalità.

Le Politiche culturali, eventi e attività creative saranno guidate da Gianfranco Moraci, professionista con oltre trent’anni di esperienza nella comunicazione strategica internazionale, già direttore creativo per grandi brand globali.

Alle Politiche giovanili e allo Sport per tutti è stato indicato Giovanni Benanti, con un profilo maturato nel mondo sportivo, nella formazione e nello sviluppo del settore giovanile e femminile.

Infine, all’Ambiente, Identità mediterranea e Transizione ecologica è stato designato Salvatore Maressa, figura storicamente impegnata nella tutela del patrimonio naturalistico dei Peloritani e nella difesa del territorio, con una lunga esperienza nel Corpo Forestale.

Il programma: lavoro, diritti e sostenibilità

Durante l’incontro sono stati illustrati i principali assi del programma amministrativo, che spaziano dal rilancio economico e occupazionale alla gestione sostenibile delle risorse, dal rafforzamento dei servizi sociali agli investimenti in edilizia scolastica e politiche giovanili.

Ampio spazio è riservato alla trasparenza amministrativa, con l’introduzione di strumenti di open data, controllo pubblico e partecipazione dei cittadini, e alla riorganizzazione della macchina comunale, puntando su digitalizzazione, semplificazione e valorizzazione del personale.

Tra le priorità anche il risanamento urbano e abitativo, con il superamento delle baraccopoli, il recupero del patrimonio esistente e lo sviluppo di modelli di housing sociale diffuso. Sul fronte ambientale, si punta alla messa in sicurezza del territorio, alla prevenzione del rischio idrogeologico e alla promozione di una transizione ecologica integrata.

Il lavoro rappresenta uno dei pilastri centrali, con un “Patto per il lavoro” che coinvolga istituzioni, imprese e università, e con l’obiettivo di attrarre investimenti, sostenere l’innovazione e creare occupazione stabile, contrastando l’emigrazione giovanile.

Una visione di città

Il progetto del Centrosinistra guarda a una “Città dei 15 minuti”, in cui servizi, spazi pubblici e opportunità siano accessibili e diffusi, e a un modello di sviluppo che valorizzi il mare, la cultura e il territorio come leve strategiche.

Dalla mobilità sostenibile alla rigenerazione urbana, dal rafforzamento delle politiche sociali alla promozione dello sport come diritto universale, il programma si propone come una piattaforma ampia e articolata, costruita – come sottolineato dalla candidata  sindaca– “non sopra la Città, ma con la Città”.

Una sfida ambiziosa che punta a rimettere Messina “in movimento”, facendo leva su competenze, partecipazione e una visione condivisa di futuro.

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