“Il 19 agosto scorso, dopo che Giardini Naxos è balzata agli «onori» delle cronache siciliane per le immagini del sindaco costretto a imbracciare la pala per raccogliere parte delle decine di quintali di rifiuti abbandonati e accumulati lungo le strade comunali, il nostro gruppo consiliare ha presentato una formale interrogazione per chiedere chiarimenti su quanto accaduto.
In particolare, abbiamo chiesto se fosse stata effettuata, per tempo, una previsione dell’aumento della produzione dei rifiuti durante il periodo di Ferragosto e se fossero stati programmati i servizi aggiuntivi necessari per far fronte al picco estivo. Abbiamo inoltre domandato se Ecolandia avesse informato preventivamente l’Amministrazione comunale sulle criticità previste e se l’Amministrazione fosse a conoscenza dei responsabili dell’abbandono dei rifiuti verificatosi, proprio in quei giorni, nello spiazzo di via Porticato.
A oggi, nessuna risposta è pervenuta all’interrogazione. Un silenzio che riteniamo grave, soprattutto alla luce delle conseguenze che la mancata programmazione dei servizi ha prodotto sul decoro urbano e sull’immagine della nostra città. Ricordiamo che le risposte alle interrogazioni devono arrivare nei trenta giorni successivi alla richiesta.
Le stesse domande sono state rivolte a Ecolandia, che ha riscontrato tempestivamente la nostra richiesta, evidenziando come l’Amministrazione fosse stata informata più volte del fatto che, con la dotazione ordinaria di mezzi e personale, non sarebbe stato possibile far fronte alle esigenze della stagione estiva. Per tale ragione, sarebbero stati necessari servizi aggiuntivi, che, secondo quanto riferito, non sono stati né programmati né, conseguentemente, eseguiti.
Ecolandia ha inoltre presentato una formale denuncia per l’abbandono di rifiuti presso via Porticato, dove, in quei giorni, un odore nauseabondo ha accompagnato i fruitori della vicina attrazione turistica.
Da lì è scaturita una vicenda che ha prodotto un’immagine fortemente negativa di Giardini Naxos, con ripercussioni mediatiche che hanno interessato anche testate e mezzi di informazione di livello regionale.
Un’immagine alla cui diffusione ha contribuito, a nostro avviso, la stessa Amministrazione comunale, attraverso un’attività di rimozione dei rifiuti che, secondo la ripartizione delle competenze prevista dalla normativa, rientra nei compiti del gestore dei servizi ambientali, nell’ambito delle attività di propria competenza.
Un intervento che non ha risolto il problema complessivo dei rifiuti, essendo limitato a una sola area, ma che ha finito per portare ulteriormente la criticità all’attenzione dei media, amplificando una situazione di degrado di cui si è discusso per settimane anche a livello regionale.
Ci aspettiamo che l’Amministrazione comunale programmi per tempo i servizi necessari a fronteggiare i periodi di maggiore afflusso turistico, evitando che situazioni analoghe possano ripetersi e garantendo ai cittadini e ai visitatori un servizio di raccolta adeguato alle esigenze del territorio. Anche perché, se c’è una scelta che questa Amministrazione, appena insediata, ha già compiuto in materia di rifiuti, è stata quella di aumentare la Tari”.
Gruppo Consiliare ScN Giardini Naxos