Basile: “Il coraggio si misura nelle urne, non dietro incarichi romani”
«Il confronto politico è sempre legittimo. L’arroganza istituzionale, invece, no. Rivendico con
orgoglio una cosa molto semplice: io sono stato eletto dai messinesi. Ho ricevuto un mandato
diretto, chiaro e democratico. Questo mi impone responsabilità, trasparenza e rispetto verso la città.
Chi interviene su Messina dovrebbe ricordare che non basta un incarico o una nomina per potersi
arrogare il diritto di giudicare dall’alto scelte amministrative complesse, assunte da chi ha ottenuto
il consenso popolare.
Non accetto lezioni da chi non è mai stato scelto dai messinesi per rappresentarli e oggi non fa altro
che screditare la città.
Il rispetto istituzionale parte da qui: dal riconoscere la legittimazione democratica di chi governa.
Se c’è la volontà di rappresentare davvero questa città, esiste una sola strada limpida e coerente:
candidarsi, metterci la faccia, confrontarsi con il voto dei cittadini. Scendere in campo, non
utilizzare controfigure o interventi a distanza.
Diversamente, si cambi tono.
Si entri nel merito delle questioni amministrative.
Si discuta di ciò che è stato fatto per Messina e di ciò che resta da fare.
Questo è il livello che si addice a un confronto serio tra istituzioni.
Chi mi conosce sa che la mia storia amministrativa dimostra esattamente il contrario di quanto si
tenta di insinuare. Ho assunto decisioni difficili, ho governato in condizioni complesse, ho
affrontato pressioni politiche e istituzionali senza arretrare di un passo. Questo significa avere
caratura. Questo significa assumersi responsabilità.
Se si vuole continuare ad interferire su Messina, a dettare condizioni, a tentare di condizionare gli
equilibri cittadini imponendo candidati o suggerendo strategie, allora si abbia il coraggio della
coerenza: si scenda in campo in prima persona!
Le sfide politiche si affrontano davanti agli elettori, non dietro incarichi romani o attraverso
dichiarazioni a distanza. Non è elegante fare la burattinaia da Roma cercando di muovere pedine a
Messina.
Io sono stato eletto dai messinesi, che in questi anni hanno avuto modo di conoscermi e di
apprezzare l’azione amministrativa che ho portato avanti, in continuità con il percorso avviato da
Cateno De Luca nel 2018.
E oggi Federico Basile candida Federico Basile.
MATILDE È IN CONDIZIONI DI CANDIDARE SIRACUSANO?
Vediamo se Matilde Siracusano è stata contagiata dal tanto decantato coraggio del suo compagno
Roberto Occhiuto!».
Lo dichiara il sindaco di Messina Federico Basile commentando le ultime esternazioni dell'on.
Matilde Siracusano.










