È stata presentata nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, la progettualità Bandiera Blu 2026, alla presenza del Sindaco Federico Basile, dell’Assessore alle Politiche del Mare, Francesco Caminiti e della Presidente della Messina Social City, Valeria Asquini.
Siamo la prima Città Metropolitana ad avere ottenuto la Bandiera Blu, integrando anche la Bandiera Verde per le scuole, che è un riconoscimento internazionale alle scuole che promuovono la sostenibilità ambientale, perchè vogliamo che la nostra Città si appropri del suo mare, con un percorso che guarda al mare non solo come risorsa ambientale, ma come luogo di fruizione quotidiana, socialità e benessere per l’intera comunità.
Già da aprile, spiega l’Assessore Caminiti, creeremo al Ringo un’ area attrezzata, “villaggio del mare”, con servizi fruibili a tutti gratuitamente. Inoltre stiamo predisponendo l’ accesso al mare in via Senatore Arena, a Torre Faro, senza espropri, ma con donazione volontaria. Dall’ex Samar di Contesse e per tutta la zona sud faremo un progetto perché l’accesso al mare sia fruibile a tutti e ci hanno già finanziato due ulteriori progetti per Maregrosso.
Al Ringo ci si potrà divertire, fruendo anche di cabine per cambiarsi, sdraio e ombrelloni, e fare sport e la Messina Social City metterà a disposizione una barca a vela di cui è proprietaria, che tutti i cittadini potranno utilizzare, spiega la Presidente Asquini. Faremo anche dei bandi per i giovani fino ai 35 anni, che prevede un percorso di formazione, che darà diritto ad un patentino per poi essere assunti nei bandi che faremo per la ricerca di assistenti bagnanti.
La progettualità Bandiera Blu 2026 prevede un insieme coordinato di azioni finalizzate ad ampliare gli accessi alla spiaggia, potenziare i servizi a supporto della balneazione e sviluppare aree attrezzate, con l’obiettivo di rendere il litorale sempre più accessibile, sicuro e inclusivo. In tal senso, per il prossimo anno, l’obiettivo è far ottenere ad altri 11 km di costa la Bandiera Blu e creare due aree attrezzate a Torre Faro e a S. Margherita.
Interventi pensati per rispondere alle esigenze di cittadini, famiglie, bambini e persone con disabilità, nel pieno rispetto dell’ambiente e del decoro urbano, che assolutamente non saranno concorrenziali con i lidi della città, assicurano gli intervenuti alla conferenza stampa.
Elemento centrale del progetto è il lavoro sinergico tra l’Amministrazione comunale e le società partecipate, con il coinvolgimento diretto di Messina Social City, Messina Servizi Bene Comune, AMAM e ATM Messina. Un modello di collaborazione integrata che consente di intervenire in modo coordinato su accessibilità, servizi ambientali, sistemi idrici e mobilità, offrendo risposte concrete ai bisogni della comunità messinese.













