Palermo, 15 ottobre 2026 – Una nuova fase del progetto politico per la costruzione del Governo di Liberazione della Sicilia prende forma all’Assemblea regionale siciliana. Nel corso della conferenza stampa di questa mattina, Cateno De Luca ha ufficializzato l’adesione dell’ex assessore regionale alle Autonomie locali Andrea Messina a Sud chiama Nord e annunciato l’apertura di un percorso politico destinato ad ampliare la rappresentanza parlamentare del progetto Liberi e Forti. All’incontro ha preso parte anche l’ex assessore regionale al Turismo Mimmo Rotella, che ha espresso pubblicamente il proprio sostegno alla proposta politica di De Luca.
«Oggi apriamo una nuova fase della strategia che abbiamo annunciato nei mesi scorsi. Il nostro obiettivo è costruire all’interno del Parlamento siciliano una rappresentanza sempre più ampia a sostegno del Governo di Liberazione. Andrea Messina è il pioniere di questo percorso, ma non sarà l’unico. Abbiamo avuto interlocuzioni con altri cinque o sei colleghi parlamentari e adesso è arrivato il momento di trasformare le riflessioni in scelte concrete. Il cantiere si apre oggi e si chiuderà definitivamente il 30 novembre», ha dichiarato De Luca.
L’adesione politica di Andrea Messina decorre da oggi, mentre il passaggio formale al gruppo parlamentare di Sud chiama Nord avverrà il prossimo 1° novembre per ragioni tecnico-amministrative. De Luca ha voluto sottolineare il significato politico e personale dell’ingresso di Messina, ricordando il confronto già avviato nel 2022, in occasione delle precedenti elezioni regionali.
«Con Andrea condividiamo una storia amministrativa che parte dai Comuni. Già ad agosto 2022 gli avevo proposto di candidarsi con noi, ma aveva assunto un impegno con un’altra formazione politica e volle rispettare la parola data. Una scelta che ho sempre apprezzato e che dimostra la sua serietà. Oggi gli do il benvenuto in Sud chiama Nord, convinto che la sua esperienza e la sua conoscenza degli enti locali rappresentino un valore aggiunto per il progetto che stiamo costruendo».
Andrea Messina ha spiegato le ragioni della propria decisione, richiamando il percorso amministrativo maturato come consigliere comunale, sindaco di San Giovanni la Punta e assessore regionale. «Inizio questo nuovo percorso con entusiasmo, determinazione e la volontà di continuare a rappresentare le esigenze dei territori. La politica non può ridursi a una questione di appartenenze o di posizionamenti personali. Occorre condividere progetti, metodi e obiettivi. Ho scelto di aderire al percorso di Cateno De Luca perché riconosco una visione che mette al centro i Comuni, gli amministratori locali e la necessità di cambiare concretamente il modo di governare la Sicilia». Messina ha fatto riferimento anche alle divisioni interne alla Democrazia Cristiana, spiegando di non aver condiviso il clima di contrapposizione che ha caratterizzato le ultime settimane. «Ho preferito non schierarmi in una disputa interna che rischia di allontanare la politica dai problemi reali dei cittadini. Non rinnego nulla dell’esperienza vissuta, ma ritengo che oggi sia necessario guardare avanti e costruire un percorso capace di dare risposte ai siciliani».
Tra le priorità indicate dall’ex assessore regionale figurano il rafforzamento del Fondo per le autonomie locali, una distribuzione equa e trasparente delle risorse regionali, il sostegno ai Comuni in difficoltà finanziaria e la formazione di una nuova classe dirigente amministrativa. Nel corso della conferenza stampa è intervenuto anche Mimmo Rotella, già assessore regionale al Turismo, che ha espresso apprezzamento per il progetto politico di De Luca. «La Sicilia non è un granaio elettorale, ma una terra che merita rispetto, opportunità e prospettive. Abbiamo bisogno di un progetto autonomista capace di liberare questa regione da un sistema che troppo spesso ha considerato i territori soltanto come serbatoi di consenso. Cateno ha il coraggio e la determinazione necessari per affrontare questa sfida. Sono contento di essere al suo fianco e di poter contribuire, con la mia esperienza, a questo percorso».
De Luca ha inoltre chiarito la distinzione tra il percorso nazionale di Sud chiama Nord e la strategia politica regionale. «Non ho chiesto a nessuno del centrodestra siciliano di sostenermi come candidato alla Presidenza della Regione. Sono già candidato e non ho bisogno di andare a pietire una candidatura. Le dichiarazioni di alcuni esponenti della Lega e di Forza Italia non ci riguardano. L’accordo nazionale con il centrodestra prevede che in Sicilia abbiamo le mani libere. Non sarò il candidato di questo centrodestra siciliano». «Il nostro obiettivo è destrutturare un sistema politico che ha bisogno di essere profondamente rinnovato, tanto a destra quanto a sinistra. Vogliamo costruire un Governo di Liberazione a trazione civica, autonomista e progressista, aperto alle donne e agli uomini liberi e forti, agli amministratori e ai parlamentari che intendono condividere una prospettiva diversa per la Sicilia. Non stiamo costruendo un progetto contro qualcuno, ma una proposta di governo per cambiare questa terra».
Il percorso nazionale: appuntamento dal 27 al 29 ottobre
De Luca ha confermato che dal 27 al 29 ottobre si svolgerà l’assemblea nazionale, durante la quale sarà presentata la strategia politica che Sud chiama Nord sta costruendo nell’ambito del centrodestra. «Saranno tre giornate molto importanti. Una sarà curata direttamente dal movimento Sindaci d’Italia. La manifestazione sarà aperta dal presidente del Senato Ignazio La Russa, mentre siamo in attesa della conferma della partecipazione del presidente del Consiglio. Sono stati invitati tutti i leader dei partiti di centro destra e parteciperanno ministri e rappresentanti del Governo. Il 29 ottobre ufficializzeremo il progetto nazionale al quale lavoriamo da mesi».










