Castroreale, 28 maggio 2026 – La VII edizione del Castroreale Mystery Festival si chiude lasciando nel borgo medievale tirrenico un’atmosfera di entusiasmo, partecipazione e grande qualità culturale. Per due giorni Castroreale si è trasformata in un crocevia di storie, misteri, letteratura e arte, confermando il festival come uno degli appuntamenti più attesi e originali del panorama culturale siciliano. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Artemisia APS con il patrocinio del Comune di Castroreale e la direzione artistica della giornalista Cristina Marra, ha registrato un’importante partecipazione di pubblico, coinvolgendo lettori, appassionati e numerosi giovani provenienti anche da fuori provincia. Particolarmente apprezzata la presenza degli studenti e dei docenti del Liceo delle Scienze Umane e del Socio-Sanitario di Castroreale, i cui interventi hanno suscitato interesse e apprezzamento tra gli autori ospiti.
“Questa edizione lascia in tutti noi un ricordo vivido che sicuramente non svanirà – sottolinea la presidente della Pro Loco Artemisia, prof.ssa Maria Concetta Sclafani –. Le opere presentate e le tematiche affrontate dagli autori, profonde e attuali ma trattate con leggerezza e senza retorica, hanno conferito grande intensità al festival”.
La direttrice artistica Cristina Marra evidenzia invece “la straordinaria sintonia creatasi tra ospiti, pubblico e territorio”, elemento che ha contribuito a rendere il Mystery Festival un’esperienza culturale autentica e partecipata. Fondamentale anche il contributo di Olga Iossa, che ha accompagnato il pubblico in un percorso sensoriale tra profumi e suggestioni, e del maestro Adolfo Zagari, la cui fisarmonica ha fatto da colonna sonora ai momenti più intensi della manifestazione.
Grande successo per gli incontri con gli autori protagonisti della rassegna: da Marina Di Guardo e Gabriella Genisi, autentiche protagoniste del noir italiano, a Piergiorgio Pulixi, Giuseppe Petrarca, Luigi La Rosa, Alessandro Maurizi e Silio Bozzi, che hanno accompagnato il pubblico tra thriller psicologici, giallo sociale, arte, storia e misteri letterari. Molto apprezzato anche il focus dedicato ai cinquant’anni dalla scomparsa di Agatha Christie.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Giuseppe Mandanici, all’Unione dei Comuni Valle del Patrì, agli assessori Chiara Giuttari e Angelo Cannas, alla Biblioteca Comunale “Artemisia” e a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento: dai volontari ai tecnici, dai fotografi agli operatori della comunicazione.
“Il Mystery Festival non finisce qui – conclude la presidente Sclafani –. Continueremo a lavorare per promuovere cultura e territorio, con nuove iniziative e altre sorprese già in cantiere”.











