15 maggio 2026, alle ore 21, la Sala Laudamo di Messina ospita “Asja Lacis – La donna che fa parlare la storia”, nuova produzione della compagnia Carullo-Minasi dedicata alla figura della regista, pedagoga e rivoluzionaria lettone Asja Lācis, protagonista centrale eppure a lungo rimossa dalla storia culturale e politica del Novecento europeo.
In scena Cristiana Minasi, autrice e interprete dello spettacolo, accompagnata dalla viola, voce ed elettronica di Irida Gjergji. La drammaturgia porta la firma di Silvia Bragonzi e Cristiana Minasi, con consulenza registica di Giuseppe Carullo e consulenza scientifica di Alessio Bergamo. La produzione è realizzata in collaborazione con Pim Off Milano, Atcl Spazio Rossellini e Teatri di Vetro.
Il progetto nasce da una ricerca artistica e storica sviluppata da Cristiana Minasi, a partire da una domanda fondamentale: in che modo un fatto storico può diventare materia teatrale viva? Da qui prende forma un lavoro scenico che intreccia memoria, musica, documenti, frammenti epistolari e sperimentazione performativa.
Lo spettacolo prende corpo dall’incontro artistico con Irida Gjergji e si sviluppa attraverso un processo creativo fatto di improvvisazioni, deviazioni e percorsi inattesi, nel tentativo di restituire sulla scena lo stesso spirito pedagogico e rivoluzionario che caratterizzava il lavoro di Asja Lācis.
Figura straordinaria del primo Novecento, Lācis attraversa la Rivoluzione d’Ottobre, studia a San Pietroburgo e sceglie di dedicare il proprio lavoro ai bambini vittime della guerra, immaginando un teatro infantile come pratica di emancipazione e libertà. Convinta che l’infanzia rappresenti il luogo autentico della trasformazione politica e umana, costruisce un modello teatrale radicale che influenzerà profondamente il pensiero europeo del tempo.
Determinante sarà anche l’incontro con Walter Benjamin, avvenuto a Capri, da cui nascerà un intenso dialogo intellettuale e umano destinato a segnare l’opera del filosofo tedesco. Un rapporto complesso e decisivo, che tuttavia finirà per relegare nell’ombra il contributo di Lācis, il cui nome verrà progressivamente cancellato dalla narrazione ufficiale.
Lo spettacolo restituisce oggi voce a questa figura dimenticata attraverso una scrittura scenica contemporanea che intreccia parola e suono, evocando un’idea di teatro come spazio di resistenza, partecipazione e trasformazione collettiva.
In un presente segnato ancora da guerre, crisi e infanzie negate, “Asja Lacis – La donna che fa parlare la storia” costruisce un dialogo potente tra passato e contemporaneità, riportando al centro il valore politico dell’arte e della pedagogia.
Dettagli spettacolo
Sala Laudamo – Messina
13, 14 e 15 maggio 2026
Ore 21
Biglietti
Intero €5 | Ridotto abbonati €3
Acquisto online su Vivaticket:
Vivaticket – Asja Lacis
Maggiori informazioni:
Teatro Vittorio Emanuele – evento
Info botteghino: 0902408836











