Il Teatro Vittorio Emanuele ha registrato il tutto esaurito per la serata dedicata alla musica senza tempo di Lucio Battisti, protagonista di un tributo orchestrale che ha conquistato il pubblico messinese. Un omaggio sentito e originale a uno dei cantautori più rappresentativi della musica italiana, capace ancora oggi di unire generazioni diverse attraverso melodie e testi entrati nella memoria collettiva.
Sul podio dell’Orchestra del Vittorio Emanuele, eccellenza culturale della città, il maestro Diego Basso, direttore d’orchestra di fama internazionale. Apprezzato dal grande pubblico per progetti di successo come “Diego Basso plays Queen”, Basso vanta partecipazioni al Festival di Sanremo e collaborazioni con artisti di primo piano quali Marc Martel, Tony Hadley e Kerry Ellis, celebre interprete dei musical di Broadway e del West End londinese. È inoltre direttore d’orchestra del tour italiano e nordamericano de Il Volo, oltre a numerose produzioni portate in scena nei principali teatri del mondo.
A dare voce alle canzoni più amate di Battisti sono state le Art Voice Academy – Anna Danieli, Barbara Lorenzato e Gaia Sbrissa – tre interpreti dalle caratteristiche vocali differenti ma perfettamente complementari. Le loro esecuzioni, eleganti e intense, hanno saputo valorizzare ogni brano dialogando con l’orchestra in un equilibrio raffinato tra rispetto delle versioni originali e nuove sfumature interpretative. Un’alternanza di atmosfere, ora raccolte e delicate, ora energiche e incisive, che ha scandito l’intero concerto mantenendo alta l’attenzione del pubblico.
In scaletta alcuni dei titoli più emblematici del repertorio battistiano: Emozioni, E penso a te, Fiori rosa, fiori di pesco, Amarsi un po’, Mi ritorni in mente, Il mio canto libero, Con il nastro rosa, Un’avventura e Acqua azzurra, acqua chiara. Brani eseguiti dall’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele sotto la direzione di Diego Basso insieme alle tre voci femminili, capaci di trasformare la serata in un grande coro collettivo. Un pubblico eterogeneo, dai più giovani ai più maturi, ha accompagnato ogni canzone, confermando ancora una volta come l’eredità musicale di Lucio Battisti resti viva e profondamente radicata nella storia culturale italiana.
Pierferdinando Orlandi











