Il sindaco Federico Basile, di concerto con l’assessore alla Cultura Enzo Caruso, rende noto con l’ingresso dell’opera pittorica “Messina 1908” del Maestro Michele Falanga (1865-1937) nella collezione permanente del prestigioso Museo del ’900 di Milano. Un importante riconoscimento che valorizza la figura di Falanga, artista, scrittore e originale esponente del Futurismo siciliano, e che restituisce nuova attenzione a una personalità di rilievo del panorama culturale del Novecento legata alla storia e all’identità della città di Messina. La notizia è stata comunicata dagli Eredi M.F. e dall’associazione culturale Flegone, da anni impegnata nella tutela e nella promozione dell’opera artistica e intellettuale del Maestro Falanga.
L’opera “Messina 1908” (1930-1937, tecnica mista e collage su pagina del Corriere della Sera del 1920) rappresenta una delle testimonianze più significative della ricerca dell’artista. Sopravvissuto al terremoto di Messina del 1908, evento che segnò profondamente la sua vita e la sua produzione, Falanga trasformò quella drammatica esperienza in una visione artistica caratterizzata da dinamismo, memoria storica e sperimentazione futurista. Secondo la relazione del Museo del ’900, il dipinto interpreta il terremoto attraverso il linguaggio dell’aeropittura futurista: frammenti di architetture, velivoli in volo e immagini della città si intrecciano in una composizione che unisce testimonianza e immaginazione, trasformando la tragedia in una riflessione sul rapporto tra memoria e modernità.
“L’ingresso dell’opera di Michele Falanga in una delle più importanti istituzioni museali italiane – dichiarano il sindaco Basile e l’assessore Caruso – rappresenta un motivo di grande orgoglio per Messina. Questo riconoscimento conferma il valore di un artista che ha saputo raccontare la propria città attraverso un linguaggio innovativo e originale, contribuendo alla storia culturale del Novecento italiano”.











