“…poi verrà la vita del nostro sogno”, letture, ricordi e musica per
ricordare Giacomo Matteotti e il suo periodo trascorso a Messina
Giovedì 18 appuntamento al Villaggio Matteotti e alla Piazza Matteotti (Annunziata)
per ricordare il periodo messinese del politico socialista, a cent’anni dal suo barbaro
assassinio per mano fascista. L’iniziativa è promossa da numerose associazioni e
coordinata dal movimento Cambiamo Messina dal Basso.
Tra il 1916 e il 1919, nel corso della Prima guerra mondiale, il socialista
Giacomo Matteotti fu forzatamente “confinato” a Messina perché con il suo
pacifismo avrebbe potuto rappresentare un pericolo al fronte e nelle retrovie. Spostato
nei vari forti della città e toccando diversi punti della stessa (Campo Italia, Calvaruso,
Salice, Piano Torre, Larderia, Gazzi), scrisse numerose lettere alla moglie Velia Titta,
che venne più volte a Messina e che rappresentò una vera e propria àncora di salvezza
per il politico veneto. Dopo essere tornato all’attività politica, nel primo dopoguerra,
Matteotti cominciò da subito a denunciare l’incipiente violenza fascista, sino a farne
le spese lui stesso, finendo rapito e ucciso il 10 giugno 1924.
Per ricordare il martirio di questo apostolo della democrazia, difensore del
Parlamento e delle sue prerogative e del libero dibattito, e per fare conoscere il suo
periodo trascorso nella città dello Stretto, è stata promossa per giovedì 18 luglio
un’iniziativa al villaggio Matteotti (così intitolato nel 1944, dopo una precedente
intitolazione a Mussolini) e all’omonima piazzetta, di recente riqualificata, nei pressi
della farmacia Pandolfo, all’Annunziata. Ad organizzare l’evento il movimento
Cambiamo Messina dal Basso, insieme alla sezione messinese dell’ANPI,
all’Associazione Culturale ARB, alla Casa del Popolo e al circolo “Peppino
Impastato” di Rifondazione.
Il programma prevede, a partire dalle 18:30, l’attività del gruppo di lettura Decimo
Sommerso sulla corrispondenza messinese di Matteotti e, alle 19:30, guidati dagli
storici Giuseppe Restifo e Claudio Staiti, un reading sui ricordi dall’esilio
messinese, con la partecipazione delle attrici Milena Bartolone, Gabriella Cacia ed
Elvira Ghirlanda. Seguirà un momento musicale e di comunità con il gruppo
“Sicilia e dintorni”.










