RESTITUIRE — ORMA per la Giornata del Contemporaneo AMACI 2026
In occasione della Giornata del Contemporaneo AMACI 2026, la neonata rete ORMA
– Officine per la Ricerca e la Mediazione nell’Arte, che mette in relazione Spazio
SMart di Pagliara, FORO G gallery di Ganzirri, Mu.R.c. – Museo Rasocolmo
Contemporaneo di Piano Torre e Collettivo FLOCK di Barcellona Pozzo di Gotto,
presenta il primo programma condiviso, dal titolo RESTITUIRE. Il progetto attraversa
luoghi e linguaggi diversi per mettere al centro il rapporto tra arte, memoria, comunità
e paesaggio. Un percorso diffuso che porta la ricerca contemporanea fuori dai circuiti
consueti e dentro i luoghi in cui le storie prendono forma.
Spazio SMart – Da SALICE NERO ad APRITI CIELO passando per la COLLEZIONE
SMart
Sabato 10 ottobre, dalle 15.30 alle 18.30, l’arte diffusa nella Vallata del Pagliara può
essere finalmente fruita. La mostra SALICE NERO di Margerita Levo Rosenberg a
cura di Matteo Galbiati nella Torre Saracena di Roccalumera, ormai avamposto di
arte contemporanea, è la prima tappa alla scoperta di questo territorio. Si prosegue
con la nascente pubblica COLLEZIONE SMart presso l’Auditorium e Palazzo Calabrò
di Pagliara, frutto del primo triennio di Residenze, dove l’artista ospitato si immerge
nel territorio della Vallata e ne trae nuova ispirazione per la propria ricerca e
produzione artistica: la collezione raccoglie le opere di Maurizio Pometti, Hasako
Hishiki e Alessandra Bonoli. L’itinerario si conclude alla Biblioteca di Mandanici che
ospita l’installazione APRITI CIELO di Ursula Costa e Carmelo Romato, dedicata al
mito di Tifeo che simboleggia l’energia vulcanica della creazione: è la forza viscerale
dell’arte, la materia grezza e indomabile che rifiuta la forma preconfezionata.
FORO G gallery – MAVARE. Atlante dei rituali di cura
Sempre sabato 10 ottobre, dalle 10 alle 13, la FORO G gallery di Ganzirri presenta
MAVARE, progetto curato da Roberta Guarnera e Mariateresa Zagone. Ventidue
artisti trasformano in immagini e forme — attraverso pittura, fotografia, disegno e
incisione — i saperi e i rituali di guarigione tramandati oralmente, soprattutto dalle
donne. Un atlante contemporaneo che intreccia memoria, antropologia e pratiche
artistiche.
Mu.R.c. – Le opere del Mu.R.c.
Nella stessa giornata, dalle 10 alle 13, il Mu.R.c. di Tenuta Rasocolmo apre le porte
della propria collezione, offrendo un percorso attraverso il Fondo Bonanno e le
ricerche più recenti. Al centro anche le sei sculture site specific di Giovanni Lo Verso,
Flavio Parra Ortiz, Leonardo Magnani, Federica Zianni, Zeynep Çilek Çimen e Laura
Capellini, nate dalle Residenze d’Artista della Tenuta curate da Mariateresa Zagone,
in un dialogo diretto tra opere, paesaggio e luogo.
Collettivo FLOCK – L’Antonello ritrovato
Dal 10 ottobre al 15 novembre, nella Vetrina Discontinuo di Barcellona Pozzo di
Gotto, FLOCK presenta L’Antonello ritrovato, un progetto che gioca sul confine tra
realtà e finzione. Un “Antonello” rinvenuto tra i rifiuti diventa il pretesto per riflettere
sul valore del patrimonio, sulla sua appartenenza e sul rapporto spesso
contraddittorio con ciò che ci circonda. Una provocazione ironica che riporta l’opera
nello spazio pubblico e invita a riscoprire ciò che l’abitudine rende invisibile.
Quattro progetti, quattro realtà, un’unica direzione: costruire una rete capace di far
dialogare esperienze indipendenti, generazioni, linguaggi e territori. È questa la
prima ORMA di un percorso che vuole contribuire a rendere la provincia di Messina
un luogo sempre più attivo nella produzione e nella fruizione dell’arte
contemporanea.










