Giardini Naxos (ME), 12 agosto – Torna al Teatro della Nike, con la partecipazione del Parco archeologico di Naxos Taormina, “Interpretare l’Antico”, la rassegna organizzata dalla Rete Latitudini, con la direzione artistica di Gigi Spedale, giunta alla sua sesta edizione e in programma dal 20 agosto al 24 settembre.
Quattro gli spettacoli in cartellone, ai quali si affiancano gli eventi speciali in collaborazione con NaxosLegge, in un’edizione che si intreccia con il tema scelto per la XVI edizione del Festival diretto da Fulvia Toscano, “Mythos. La sfida del pensiero mitico”.
“Interpretare l’Antico” è realizzata con il sostegno del Parco archeologico di Naxos Taormina e della Regione Siciliana, attraverso gli assessorati ai Beni culturali e al Turismo e Spettacolo e l’ERSU Messina. Collaborano NaxosLegge e il DAMS dell’Università di Messina con il patrocinio del Comune di Giardini Naxos.
A sottolineare le caratteristiche della nuova edizione è il direttore artistico Gigi Spedale: «Grazie alla sensibilità e lungimiranza della Direzione del Parco archeologico di Naxos Taormina e alla preziosa e stimolante collaborazione di NaxosLegge e del DAMS UniME, è ancora più ricca la sesta edizione del nostro festival. Ritornano le “Albe al Parco” con Alessio Boni, uno dei massimi interpreti contemporanei. Alla consueta presenza degli artisti della Rete Latitudini si affianca la collaborazione del Taras Teatro Festival di Massimo Cimaglia e si moltiplicano le incursioni in diversi campi del multidisciplinare. Prosa, Letteratura, Musica e Cinema si integrano armonicamente, nella riscoperta di miti classici e più recenti, in un luogo affascinante e incantato.»
Ad aprire il programma, giovedì 20 agosto alle 21, sarà “Dormono sulla collina” di Barbara Gizzi, con Massimo Cimaglia e Marco Maggio, regia di Massimo Cimaglia, produzione Terra Magica Arte e Cultura. Lo spettacolo nasce dall’idea di una sorta di Spoon River delle guerre: agli eroi antichi si affiancano un soldato e un generale di fazioni opposte, mentre le anime evocate attraversano il racconto. Un testo che mette in dialogo autori e temi classici con personaggi e interrogativi moderni e che pone al centro la guerra e i suoi morti.
Giovedì 27 agosto alle 21 sarà la volta de “La congiura dei Nessuno”, regia, testo e musiche originali di Sergio Beercock, con in scena Sergio Beercock e Giovanni Alfieri, produzione Babel, con il sostegno di Campsirago Residenza e LaMaMa Umbria International. La scrittura si ispira al mito greco dell’accecamento del ciclope Polifemo ed è liberamente ispirata al Ciclope di Euripide. La vicenda viene trasportata in un futuro distopico, in una fabbrica: il Ciclope incarna il sistema capitalista e il Profitto, mentre Sileno, operaio della fabbrica, si fa chiamare Nessuno. Al centro, i rapporti tra potere e subordinazione, resistenza e identità.

Il 12 settembre alle 6.00 del mattino, nel rinnovato appuntamento all’alba sul mare, protagonista sarà Alessio Boni con “Katabasis”, dal libro VI dell’Eneide di Virgilio, con le musiche dal vivo di Franca Bongiovanni, drammaturgia e messa in scena di Alessio Boni, produzione Statale 114. La discesa agli Inferi di Enea attraversa alcuni dei momenti più significativi del VI libro: l’ingresso nella grotta della Sibilla, l’attraversamento dello Stige con Caronte, l’incontro con Didone e quello con Anchise, fino alle Porte del Sonno. La “katabasis” diventa così un viaggio dalle tenebre verso la luce, attraverso la Morte, la Memoria e il Fato.
Un appuntamento, quello dell’alba, sul quale si sofferma anche Adriana Pizzino, Direttrice del Parco archeologico di Naxos Taormina: «Siamo orgogliosi di ospitare questo festival di riscritture di miti classici, nato nel 2021 nel nostro Parco archeologico, grazie a una sfida condivisa con il curatore Gigi Spedale, in un anno difficile, quando ancora si esitava a recuperare la socialità e il piacere di condividere la passione per le Arti. In questa ricca sesta edizione proseguiamo la fortunata serie delle “albe a teatro” in riva al mare, con Alessio Boni, un mattatore della scena contemporanea, che ci condurrà in un’affascinante e potente discesa agli Inferi; uno spettacolo imperdibile. Una proposta culturale mirata e alta, che il Parco condivide, anche per evidente affinità tematica e concettuale. Con questo intento da anni lavoriamo alla promozione del nuovo Teatro della Nike, per farne punto di riferimento culturale per l’intero comprensorio di Giardini Naxos.»
A chiudere il programma teatrale, domenica 13 settembre alle 21, sarà “Nel ventre”, dall’omonimo romanzo di Sergio Claudio Perroni, con Stefano Panzeri, regia di Andrea Paolucci e Stefano Panzeri, produzione Teatro dell’Argine. La vicenda si svolge dentro il cavallo di Troia, prima dell’ultima battaglia. Ulisse, Epeo, Neottolemo e un pugno di soldati attendono nel buio, mentre fuori dalle mura i compagni hanno abbandonato la spiaggia e i Troiani li hanno visti partire. Nel ventre è una narrazione sul dover essere, sul destino, sul dubbio, sul dover scegliere e soprattutto sulla paura di farlo.
La collaborazione con NaxosLegge si concretizzerà anche negli eventi speciali condivisi del 12 settembre, a ingresso gratuito. Alle 17.45, “ARCHETIPI, dall’Epos al Romanzo: Iliade. Poema della forza, poema della debolezza?”, conversazione con Isabella Bignozzi, Corrado d’Elia e Francesco Morosi, moderata da Daniela Sessa. Alle 19.00, “CON E CONTRO DON CHISCIOTTE”, con Giuseppe Conte, Charles Chemin, Marco Giorgetti, Paolo Di Caro, in dialogo con Fulvia Toscano. Alle 20.30 la proiezione del film “DON CHISCIOTTE” di Fabio Segatori con Alessio Boni, produzione Baby Films. Interverranno il regista Fabio Segatori e Alessio Boni, modera Gigi Spedale.
Una sinergia che, come evidenzia Fulvia Toscano, Direttrice artistica di NaxosLegge, trova quest’anno una particolare corrispondenza con il tema scelto dal Festival: «Si rinnova e rafforza la sinergia tra NaxosLegge e Interpretare l’Antico. In particolare, per questa edizione, la scelta del tema Mythos. La sfida del pensiero mitico favorisce ancor più la coerenza tematica di un percorso che avvicina la sensibilità contemporanea alla lezione dei classici. Accanto alle performance, troviamo incontri e dibattiti per una riflessione critica sul come mettersi in ascolto del mondo antico, senza abusarne o eliminare quella giusta distanza che non sia estraneità ma consapevolezza di feconda diversità».
Alla rassegna collabora anche l’Università di Messina, con docenti e studenti. Dario Tomasello, Coordinatore DAMS – UniME, sottolinea: «Interpretare l’Antico mette insieme la dimensione orizzontale, picaresca e donchisciottesca, dell’empito fatale e di conquista, con quella verticale del viaggio ctonio alle radici dei nostri interrogativi più profondi, “nel ventre” di noi stessi. Anche quest’anno il lavoro svolto in sinergia tra il Dipartimento COSPECS dell’Università di Messina, il Parco Archeologico di Naxos, la Rete Latitudini e NaxosLegge, coinvolgerà gli studenti del DAMS in una prospettiva efficace e feconda.»
I due eventi con Alessio Boni sono sostenuti da Delta Hotels Marriott di Giardini Naxos.
Il programma collegato alla rassegna proseguirà giovedì 24 settembre alle 17.30, presso il Museo regionale Maria Accascina di Messina, con la quinta edizione del Premio “L’Ombra di Dioniso”, assegnato quest’anno a Mimmo Borrelli.
I biglietti per gli spettacoli costano 10 euro intero; 7 euro per under 18, over 70 e studenti; 8 euro per ArcheoClub e convenzioni. Per l’alba di Katabasis è previsto un biglietto unico di 15 euro.
Prevendita su www.liveticket.it/latitudinirete.
Info: 348 3813841 – 393 6025554 – 340 2939860. Il botteghino apre 30 minuti prima dell’inizio degli spettacoli.










