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Cultura

Firmato a palazzo Zanca il protocollo d’intesa “Rete Ecoschools”

Messina aderisce al percorso Eco-Schools, il più grande programma globale di scuole sostenibili promosso dalla danese Foundation for Enviromental in Education su educazione ambientale

Un modello umanistico e culturale che consente agli studenti di essere leader del cambiamento nelle loro comunità, collegandoli ai problemi reali e coinvolgendoli in un apprendimento divertente, orientato all’azione e socialmente responsabile.

È questo il fulcro del protocollo d’intesa Eco–Schools siglato nel pomeriggio di oggi, martedì 5 dicembre, tra il Comune di Messina, la Città metropolitana di Messina e l’Ufficio scolastico VIII Ambito territoriale Messina, firmatari il sindaco Federico Basile, il Direttore generale Salvo Puccio e il Provveditore agli Studi Stello Vadalà, con l’obiettivo di sviluppare l’apprendimento di modelli di comportamento attenti alla salvaguardia dell’ambiente, partendo dalle scuole per creare nuove generazioni di cittadini consapevoli alla tematica ambientale.

All’adesione dell’Amministrazione a questa importante opportunità culturale e formativa hanno preso parte gli assessori Liana Cannata, Francesco Caminiti e Pietro Currò unitamente ai presidenti delle Partecipate comunali AMAM, ATM, Messina Social City e Messinaservizi Bene Comune, e presenti tra gli altri, i dirigenti degli Istituti scolastici cittadini di ogni ordine e grado. Tra gli intervenuti il presidente della Fondazione FEE Claudio Mazza e il sindaco di Pescara Carlo Masci, cui Basile ha rivolto l’invito a partecipare per portare la testimonianza del professore Mazza, presidente della prestigiosa Federazione leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile; e del primo Comune italiano che ha attivato in tutte le scuole di ogni ordine e grado di Pescara il percorso Eco-Schools, con i quali il sindaco Basile, grazie  ad una serie di incontri e scambi di idee e proposte condivise poi con il suo esecutivo, ha determinato la scelta ambiziosa di mettere in gioco Messina nella rete Ecoschools.

“L’Amministrazione comunale ha già avviato importanti risultati con il progetto Messina 2030 che vede protagonisti i nostri studenti. Oggi la firma del protocollo Eco-Scools – ha evidenziato il sindaco Basile – rappresenta una ulteriore opportunità formativa per condurre la Città di Messina attraverso le azioni eco sostenibili dei giovani ad un vero e proprio cambiamento culturale.  Attraverso la definizione di linee teoriche e la loro messa in azione, Eco-Schools si presenta come uno strumento ideale per la diminuzione dell’impatto ambientale della comunità scolastica e per la diffusione di buone pratiche ambientali tra i giovani, le famiglie, le autorità locali e i diversi rappresentanti della società civile, attraverso un percorso che culmina con la certificazione e l’assegnazione della Bandiera Verde. Per il Comune di Messina, la Città Metropolitana, l’Ufficio Scolastico Provinciale e gli Istituti Scolastici sul territorio comunale è importante conseguire l’ambito vessillo quale riconoscimento ad un lavoro di squadra di tutte le categorie e istituzioni che operano nel territorio e come espressione di una politica di gestione eco-orientata”, ha concluso Basile.

“Con questa Amministrazione comunale – ha proseguito il provveditore Vadalà – sto lavorando bene perché è una Amministrazione che pensa alla Scuola, e chi pensa alla scuola pensa bene. Le nostre scuole si occupano già da tempo di ecologia affinchè i nostri ragazzi assumano la consapevolezza dell’importanza di conservare e salvaguardare la natura e l’ambiente e che oggi, attraverso Eco-Schools si concretizza in maniera più incisiva attraverso il coinvolgimento delle famiglie”.

Con la sottoscrizione dell’accordo le parti hanno manifestato la volontà di cooperare al fine di avviare la Rete Eco-Schools del Comune di Messina, attraverso l’adesione al Programma internazionale Eco Schools degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari presenti nel territorio comunale di Messina. Il Comune di Messina, la Città Metropolitana di Messina, l’Ufficio Scolastico Provinciale e gli Istituti collaboreranno nell’individuazione delle attività connesse alle azioni e finalità del protocollo.

Nel dettaglio Eco-Schools è stato trattato dal professore Mazza che nel rivolgere un plauso all’amministrazione per il percorso intrapreso ha spiegato che trattasi di un programma internazionale di certificazione per le scuole che intendono promuovere la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale e la gestione ecologica dell’edificio scolastico. Si tratta del più grande programma globale di scuole sostenibili, con l’obiettivo di sviluppare l’apprendimento di modelli di comportamento attenti alla salvaguardia dell’ambiente, partendo dalle scuole, appunto, per creare nuove generazioni di cittadini consapevoli alla tematica ambientale. È l’unico programma riconosciuto ed approvato su base internazionale dall’Unep (Memorandum of Understanding establishing the global partnership between Foundation for Environmental Education and United Nations Environment Programme – 3 Marzo 2003) ed è l’unico attualmente dedicato alle scuole che consente una certificazione basata sui principi di Emas II, implementando al tempo stesso i principi che governano A21 Locale. “Oggi Eco-Schools conta all’attivo – ha riferito Mazza – oltre 20milioni di studenti partecipanti ed è presente in 85 Paesi nel mondo; oltre ad essere un progetto oggetto di approfondimenti da parte di molteplici Università che hanno espresso i loro giudizi e tra queste la prestigiosa Harvard University”.

Ringraziamenti al sindaco Basile, anche da parte del sindaco Masci presente alla sottoscrizione del protocollo per portare la testimonianza della sua amministrazione che ha condiviso la visione di una città attenta all’ambiente e all’ecosostenibilità, e che “grazie a Eco-Schools, Pescara ha avviato un processo di crescita coinvolgendo i bambini e i ragazzi per determinare una svolta culturale. Ma perché la tutela ambientale di una città – ha detto Masci – diventi uno status nei comportamenti, è necessario che tutta la cittadinanza faccia propria la scelta del cambiamento e tutto parte dalla scuola perché i giovani sono le staffette per trasmettere agli adulti la cultura ecosostenibile”.

Il protocollo si fonda sulle tematiche relative a: Biodiversità, Cambiamenti climatici, Energia, Trasporti, Cittadinanza globale, Salute e Benessere, Acqua, Rifiuti; mentre le azioni saranno definite attraverso la condivisione e la definizione dei seguenti 7 passi:

  1. Formazione Eco Comitato (tra scuole e enti) rinnovabile di anno in anno;
  2. Indagine Ambientale;
  3. Piano D’azione;
  4. Integrazione Curriculare;
  5. Monitoraggio e Valutazione;
  6. Informazione e Coinvolgimento;
  7. Eco Codice.

Il programma Eco-Schools utilizza la scuola come laboratorio per insegnare agli studenti a rendere i propri comportamenti eco sostenibili. I ragazzi prenderanno coscienza delle questioni da elaborare, rileveranno le problematiche e imposteranno le azioni necessarie per guidare la scuola verso l’ecosostenibilità. L’obiettivo è quello di educare gli studenti ad una nuova mentalità che dalla scuola si propaghi alla famiglia e, da lì, a tutto il tessuto sociale. Ciò porterà alla diffusione di comportamenti in grado di garantire alle generazioni future un pianeta più sano.

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