C’era il Carnevale”
Un tempo, nella risorta città di Messina, si celebrava un gioioso evento carnevalesco. Negli ex padiglioni della Fiera Internazionale venivano allestiti significativi carri allegorici che attraversavano le vie principali, tra fitte ali di folla festante. Contemporaneamente, una nota associazione organizzava il Carnevale dei bambini. Nel campo sportivo Giovanni Celeste i goliardi disputavano una divertentissima partitella in costume, durante la quale papere e scherzi vari dilettavano le migliaia di studenti che affollavano gli spalti. Si racconta anche che, in un’angusta stradina del rione San Vincenzo, venisse rappresentata una commedia popolare nella quale protagonista era un pupazzo proclamato Re Carnevale. Per due giorni questa simpatica figura di cartapesta veniva vegliata dagli abitanti del posto, mentre formavano un archetipo speciale una corona di salsiccia; su un apposito braciere veniva collocato un grosso pentolone nel quale poi venivano versati chili di maccheroni. Sicuramente il motto Semel in anno licet insanire ha suscitato, fra quella gente non blasonata ma sorretta soltanto dalla voglia di ridere spensieratamente, l’immagine della splendida Messina non sfiorata né offesa da vicende poco edificanti che poi ne hanno caratterizzato la sua pseudo-evoluzione. Nostalgia? No. Soltanto il ricordo vero di un’esperienza spontanea e profondamente coinvolgente.
Calogero Centofanti
Movimento Nuova Presenza Giorgio La Pira
via Chiesa dei Marinai, 1 – 98123 Messina Cell: +39 338 199 5190











