Ben 40 ettari di patrimonio verde in fumo è la prima stima fatta dal Corpo Forestale della regione Sicilia. L’incendio è divampato all’una di notte risalendo poi il costone fino al centro abitato, presidiato da mezzi dei vigili del fuoco e protezione civile all’altezza di Borgo San Rocco. Due canadair, con il supporto dell’elicottero Erickson, hanno effettuato oltre 200 sganci di acqua, anche nei pressi delle abitazioni. I lanci si sono susseguiti fino alle ore 16 del pomeriggio di ieri. L’origine potrebbe essere dolosa. Un fenomeno, quello dei piromani in estate, che non accenna a diminuire nei territori della provincia di Messina. .










