Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

Cronaca

Piante di cannabis e marijuana in casa. 41enne arrestato ai domiciliari dai Carabinieri

Le piante e la droga sequestrati sono stati inviati ai Carabinieri del RIS di Messina per le relative analisi di laboratorio

Due piante di cannabis ed oltre 60 grammi di marijuana, nonché 2.250 euro in banconote di vario taglio, presunti introiti da attività illecita. È quanto scoperto dai Carabinieri della Stazione di Messina Bordonaro che hanno arrestato un 41enne del luogo, con precedenti penali anche per reati specifici, accusatodi coltivazione, produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’uomo era monitorato dai militari, che avevano iniziato a seguire i suoi movimenti. Al termine dei vari accertamenti, i Carabinieri hanno bussato alla sua porta per una perquisizione domiciliare. Durante le operazioni,i militari hanno trovato e sequestrato due piante di cannabis indica già con infiorescenza situate nel balcone dell’abitazione, oltre a 60 grammi di marijuana contenuta in due distinti vasetti, occultati in un pensile della cucina, nonché 2.250 euro in banconote di vario taglio, ritenute provento di una verosimile attività di spaccio.

Le piante e la droga sequestrati sono stati inviati ai Carabinieri del RIS di Messina per le relative analisi di laboratorio. Il 41enne, invece, è stato portato in caserma, laddove è stato formalizzato il suo arresto e, al termine delle formalità di rito, ristretto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Cronaca

Il brillante intervento costituisce il risultato del costante impegno profuso dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina.

Cronaca

La dettagliata descrizione che la vittima ha fornito sul conto dei presunti truffatori ha consentito ai Carabinieri di intercettare e bloccare i due sospettati...

Cronaca

La gravità del quadro indiziarioha consentito di procedere d’ufficio all’arresto e ristretto presso il carcere di Barcellona Pozzo di Gotto

Cronaca

L'episodio costituisce un’occasione propizia per sottolineare che, qualora pervengano richieste telefoniche di questo tipo, è fondamentale contattare subito il numero di emergenza “112 NUE”

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio