Un uomo di 56 anni, originario di Messina, è stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di atti persecutori (stalking) nei confronti di una donna di 55 anni residente nella provincia di Bergamo.
I due si erano conosciuti sui social network ma non si erano mai incontrati di persona. L’uomo ha iniziato a inviare alla donna continue chiamate, messaggi e video minacciosi, arrivando persino a utilizzare video realizzati con l’intelligenza artificiale per tormentarla.
Nonostante un primo provvedimento di ammonimento e la successiva misura degli arresti domiciliari, l’uomo ha continuato la sua condotta persecutoria, arrivando anche a evadere dai domiciliari. A seguito di queste violazioni e su richiesta della Procura di Bergamo, è stato emesso un ordine di aggravamento della misura cautelare, e l’uomo è stato trasferito, in carcere.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Messina Centro, che hanno attivato il protocollo “codice rosso”.
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