Partito Repubblicano Italiano – Messina
Le liste d’attesa colpiscono ancora. Una prenotazione per un’indagine endoscopica presso il Policlinico di Messina è stata fissata a fine luglio 2027: quasi un anno di attesa per un esame diagnostico essenziale. Un caso che non è isolato, ma la fotografia di un sistema che continua a non funzionare.
Nonostante la Regione e l’ASP di Messina continuino a declamare miglioramenti e interventi risolutivi, la stessa Corte dei Conti regionale nel report di agosto 2026 e il recente report/analisi nazionale della Corte dei Conti, pur riconoscendo passi avanti, segnalano che restano criticità su tempi di attesa, qualità dei dati, screening e gestione delle risorse, nonché l’inefficacia della spesa dei fondi stanziati (1,8 miliardi di euro tra il 2022 e il 2025). Il PNGLA, ossia il nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028, e il SovraCUP regionale promettono trasparenza e tempi certi entro il 2028. “2028”? Ai cittadini messinesi, però, serve sapere oggi cosa intendono fare concretamente ASP Messina e Assessorato regionale della Salute per chi, come in questo caso, si ritrova con un appuntamento fissato a un anno di distanza, considerato che il problema è presente dalla notte dei tempi. E ci si chiede: perché finora nulla ha sortito l’effetto desiderato? Cos’è che va storto?
Per il Partito Repubblicano la salute non è un bene di lusso solo per chi può pagarsi le prestazioni in privato, ma un bene di tutti indistintamente ed è un diritto assoluto.
Messina, 19/09/2026
Il Segretario cittadino del PRI
Angelo Toscano
Angelo Toscano










