Non è possibile, a rigor di logica, che per il rinnovo del contrassegno di parcheggio per disabili si debba attendere settimane. La normale burocrazia penalizza, more solito, i cittadini ma , nel caso di disabili e portatori di handicap, vi è mancanza di sensibilità da parte degli uffici preposti al servizio. Questa è la situazione, a dir poco assurda, che sta vivendo Umberto Bitto, 74 anni, che, da settimane, attende l’esito positivo della pratica presentata. Nulla cambia, a Messina, anni fa un anziano di 91 anni, disabile al 100% si è dovuto presentare personalmente, con ambulanza e barella, negli uffici per ritirare il pass disabili. Non è possibile penalizzare i portatori di handicap anche per il disbrigo delle normali pratiche. Messina deve ritornare, nei fatti, ad essere una città a”misura d’uomo”.











