Un giorno importante quello di oggi sulle “morti sospette” di alcuni pazienti all’ospedale Papardo di Messina, che ha portato al sequestro di due sale operatorie, da parte dei carabinieri dei Nas alla ricerca dei batteri “killer”, e di eventuali difetti costruttivi su tre delle valvole cardiache impiantate sui malati. È coordinata dal procuratore aggiunto Vito Di Giorgio e dalle pm Annamaria Arena e Alice Parialò. Oggi, come riporta il quotidiano “La Gazzettadel Sud”, inizieranno infatti in Procura gli interrogatori delle sei persone che ricoprono ruoli amministrativi e medici all’interno del Papardo, iscritte nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo.











