Imputato è il 27enne Stefano Argentino, di Noto (Siracusa), che ha confessato il femminicidio. Per il procuratore capo Antonio D’Amato e la sostituta Alice Parialò il quadro probatorio è completo per contestare l’omicidio con l’aggravante della premeditazione e della crudeltà. È stata depositata anche la relazione del medico legale sull’autopsia. Sara Campanella fu uccisa in viale Gazzi, accoltellata all’uscita dalle lezioni che seguiva al Policlinico. L’arma non è stata trovata. Lo studente è fuggito ritornando a Noto dove è stato poi fermato e arrestato dai carabinieri. Il gip ha negato la perizia psichiatrica per l’imputato che era stata richiesta dal suo legale, l’avvocato Giuseppe Cultrera. La famiglia della studentessa uccisa è assistita dalla penalista Concetta La Torre.











