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Cronaca

Gestione incontrollata di rifiuti speciali, due persone denunciate dai Carabinieri

Il controllo per la tutela dell’ambiente, è una delle priorità delle attività preventive e di contrasto

I Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno denunciato, in stato di libertà, alla Procura della
Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, due persone della zona, in ordine al reato di gestione di
rifiuti non autorizzata.
Nell’ambito delle attività volte al rispetto delle norme in materia ambientale, nell’area industriale di
Milazzo, i Carabinieri hanno predisposto un mirato servizio finalizzato a contrastare le condotte
illecite connesse all’abbandono e allo smaltimento dei rifiuti, che deturpano e possono causare gravi
danni all’ambiente naturale e alla salute.
Nel corso del servizio, i militari dell’Arma hanno scoperto un’area di circa 350 mq adibita a
stoccaggio di rifiuti al cui interno erano stati accatastati numerosi elettrodomestici e vario materiale
ferroso senza alcuna autorizzazione.
Una volta delimitata l’area, sottoposta a sequestro, i Carabinieri hanno effettuato gli accertamenti che
hanno permesso di risalire ai responsabili che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Il controllo per la tutela dell’ambiente, è una delle priorità delle attività preventive e di contrasto poste
in essere dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, d’intesa con la Procura della
Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal Procuratore Giuseppe Verzera, molto attenta a
fenomeno, tenuto conto delle gravi conseguenze che gli illeciti nel settore possono provocare al
territorio.
“Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti
degli indagati, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti
fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si
svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi
anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo ai medesimi indagati”.

 

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