La Procura di Messina ha anche richiesto l’arresto del sindaco di Forza d’Agrò, Bruno Miliadò.
La Richiesta di arresto, formulata dalla pm Bonanzinga, è legata a un’inchiesta su false residenze finalizzate a manipolare la rielezione (falso ideologico), coinvolgendo 65 persone, non direttamente per abusi edilizi. La Procura ha indagato su un sistema di false residenze anagrafiche per alterare il risultato elettorale. La pm Bonanzinga ha chiesto la misura cautelare dell’arresto per il sindaco Miliadò in relazione a questo filone di indagini. In passato (fine 2024), vi erano state notizie riguardanti la rimozione di opere ritenute, a quanto pare abusive, in un chiosco-bar, la “Villa Souvenir”.











