Inventava dei gol, che ancora sono rimasti nella mente e nel cuore dei messinesi, sovente decisivi per vincere partite particolarmente difficili.
Un “piccolo Maradona” sulla rive dello Stretto.
Giocatore estroso, militò nel Messina per tre stagioni, nelle prime due in serie C dal 1974 al 1976 con una parentesi prima e dopo in serie B ad Arezzo ed, in seguito, ritornò a Messina dopo la retrocessione in Serie D nel campionato 1977/78 inanellando 18 presenze e 3 reti. Ala sinistra, non di grande statura ma dal dribbling ubriacante, ogni sua entrata in area anticipava con buona certezza la concessione di un calcio di rigore a causa dei falliti tentativi dei difensori di fermare le sue scorribande, ma inevitabilmente gli avversari cadevano nella trappola commettendo il fallo che avrebbe determinato il penalty. Ma un ricordo di Musa rimasto nel cuore di tutti è sicuramente quello legato alla vittoria dei giallorossi a Reggio Calabria nel campionato di serie C 1974/75. Fu proprio Musa a segnare il gol della vittoria al 77′. In quell’occasione debuttò il primo Messina di Franco Scoglio










