Messina, la situazione delle persone senza dimora è critica, con circa 129 persone senza tetto e 25 che vivono in strada, secondo recenti rilevazioni Istat. A inizio 2026, il Comune di Messina, in collaborazione con l’ Istat, ha avviato un censimento notturno per mappare le persone senza dimora, coinvolgendo circa 130 volontari per aggiornare i dati e migliorare le politiche di intervento. Esistono reti di supporto come la Caritas, la casa di accoglienza “Fratelli Tutti“, e volontari che operano alla stazione ferroviaria.
- A inizio 2026, il Comune di Messina, in collaborazione con I’Istat, ha avviato un censimento notturno per mappare le persone senza dimora, coinvolgendo circa 130 volontari per aggiornare i dati e migliorare le politiche di intervento. Istat stima che tra Palermo, Catania e Messina vi siano complessivamente quasi mille persone senza dimora (dato diffuso a marzo 2026). È emerso inoltre che circa il 25% dei senza dimora in Sicilia è giovane, con un’età compresa tra i 18 e i 30 anni.
- Si registrano a Messina frequenti segnalazioni di residenti per degrado e abbandono, specialmente nella zona del Cavallotti, via Magazzini Generali e via Natoli. Nonostante l’amministrazione dichiari di aver ridotto le presenze in strada nel corso degli anni e di aver potenziato i servizi, il problema rimane attuale, spingendo all’esposto alcuni cittadini che denunciano la presenza di persone costrette a dormire all’aperto. Operano nel territorio unità di strada (come quelle della Croce Rossa) e strutture di accoglienza del volontariato. Le cause principali del fenomeno sono riconducibili alla perdita del lavoro e alla rottura dei legami sociali.












