Ieri 26 aprile 2023, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud, supportati delle pattuglie del Nucleo
Radiomobile del capoluogo, hanno intensificato i controlli concentrandoli soprattutto nei quartieri di Santa
Lucia sopra Contesse, Tremestieri e Zafferia, predisponendo mirate verifiche finalizzate a contrastare reati in
genere soprattutto quelli di tipo predatorio e quelli connessi al traffico di sostanze stupefacenti, nonché le
violazioni al Codice della Strada. Sono stati pertanto controllati complessivamente più di 60 veicoli e oltre
90 persone con la contestazione di diverse violazioni al codice della strada tra cui, il mancato uso del casco
e delle cinture di sicurezza, nonché l’utilizzo del cellulare alla guida delle autovetture. Inoltre, 10 persone
sono tate segnalate alla Prefettura di Messina, di cui 8 quali assuntori di droghe, poiché trovati in possesso di
modiche quantità di sostanza stupefacente di tipo marijuana, crack e cocaina detenute per uso personale e 2
per guida sotto l’influenza di alcool. Con riferimento ai reati connessi alla circolazione stradale, sono state
altresì deferite 4 persone, a vario titolo, per guida in stato di ebrezza, guida senza patente e rifiuto di
sottoporsi all’accertamento dell’uso di sostanze stupefacenti o all’esame alcolemico, nonché per porto
illegale di coltello.
Inoltre, padre e figlio, rispettivamente di 61 e 39 anni, sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio
di sostanze stupefacenti in concorso. Fermati durante un controllo alla circolazione stradale e sottoposti a
perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di 10 grammi di cocaina. La successiva
perquisizione domiciliare ha permesso ai Carabinieri di trovare ulteriori grammi 2 di della medesima
sostanza stupefacente. La droga è stata sequestrata e inviata al R.I.S. Carabinieri di Messina per le analisi di
laboratorio.
Infine, a seguito delle verifiche eseguite sui soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, i
Carabinieri hanno denunciato un 30enne messinese per violazioni inerenti alla misura della sorveglianza
semplice cui era sottoposto.










