Una gestione più fluida, moderna e vicina alle esigenze dei cittadini è possibile, spesso partendo da piccoli correttivi. La segreteria provinciale di UGL Messina interviene sulla situazione della barriera autostradale di Villafranca Tirrena, sulla A20, per accendere i riflettori su un’anomalia che crea inutili rallentamenti a migliaia di automobilisti e pendolari ogni giorno.
Come noto a chiunque percorra la tratta, il casello presenta una singolare asimmetria: se da Palermo verso Messina sono presenti le piste Telepass per il transito rapido, nella direzione opposta – da Messina verso Palermo – chi deve proseguire in autostrada è costretto a mettersi in coda per il ritiro manuale del biglietto, poiché l’unica corsia gialla esistente indirizza obbligatoriamente verso l’uscita dello svincolo.
“Non servono grandi stravolgimenti infrastrutturali o investimenti colossali per risolvere questo problema”, evidenzia la segreteria di UGL Messina. “Basterebbe davvero poco: un piccolo sforzo tecnico e organizzativo da parte del Consorzio Autostrade Siciliane (CAS) per adeguare la segnaletica e dedicare una pista al telepedaggio anche per chi viaggia in direzione Palermo. Lo sforzo richiesto all’azienda sarebbe innegabilmente ridotto rispetto all’enorme beneficio collettivo che ne deriverebbe in termini di tempo risparmiato, sicurezza e riduzione delle code”.
UGL Messina sottolinea come i cittadini-consumatori che scelgono di pagare un canone Telepass lo facciano proprio per ottimizzare i propri spostamenti lavorativi e personali. Garantire il servizio in modo omogeneo in entrambe le direzioni di marcia è una scelta di buonsenso che tutelerebbe i fruitori dell’autostrada, migliorando la qualità della mobilità sul nostro territorio.
Per questo motivo, il sindacato rivolge un invito costruttivo ai vertici del CAS affinché si intervenga tempestivamente. Risolvere questa piccola incongruenza è un atto di rispetto verso l’utenza e un segnale concreto di modernizzazione della rete autostradale messinese.










