È stato arrestato il sindaco di Rivolta d’Adda, nel Cremonese, Giovanni Sgroi , 70 anni, di Mongiuffi Melia (Messina), medico gastroenterologo, laureato nella città dello Stretto, accusato di abusi su quattro pazienti. Le presunte violenze sarebbero avvenute all’interno di una struttura sanitaria a Pozzuolo Martesana durante le visite mediche. Secondo quanto emerso dalle indagini, i comportamenti illeciti sarebbero stati ripetuti nel tempo nei confronti di pazienti che si erano rivolti al medico per motivi di salute. L’inchiesta è scaturita dalla denuncia di una paziente. L’indagine ha avuto inizio a seguito della denuncia di una delle vittime. Grazie a intercettazioni telefoniche ea rilievi scientifici, gli investigatori sono riusciti a raccogliere elementi probatori significativi, che hanno portato all’identificazione del dott. Sgroi come responsabile di quattro casi di abusi, con la possibilità che ce ne siano altri non ancora emersi. Le autorità non escludono che vi possano essere ulteriori vittime. L’arresto è avvenuto ieri, giovedì 22 maggio, direttamente sul luogo di lavoro di Sgroi, dove gli è stata notificata la misura cautelare. Al momento, il medico-sindaco si trova in stato di fermo in attesa di ulteriori sviluppi sull’inchiesta. Sgroi sarà interrogato dal gip martedì 27 maggio , alle 12.30. Il suo avvocato Domenico Chindamo gli ha fatto visita in giornata: «Tutto quello che posso dire in questa fase è che il dott. Sgroi si ritiene totalmente estraneo alle accuse che gli sono state mosse dalle quattro pazienti al centro dell’indagine. Avremo modo e maniera di dimostrarlo». Rispetto a eventuali decisioni sul suo incarico da sindaco, il legale ritiene prematura ogni valutazione: «Attendiamo l’interrogatorio di garanzia».










