La UIL Funzione Pubblica di Messina ha formalmente richiesto un netto cambio di passo all’Amministrazione comunale e ai vertici della partecipata Messina Social City, denunciando una gestione definita “opaca” e la totale assenza di confronto con le parti sociali.
Il sindacato contesta i criteri dell’avviso di selezione per la formulazione della graduatoria della categoria D2 (Educatori Professionali Socio-Pedagogici). La UIL accusa il Comune e l’azienda di voler arrivare alla scadenza dei bandi ignorando deliberatamente le richieste di incontro formale inviate al Sindaco e all’Assessore alle Politiche Sociali.










