“In merito alle dichiarazioni diffuse sulla presunta “crisi idrica” in via Bormida, si ritiene doveroso chiarire che non risultano criticità relative alla fornitura idrica nella zona interessata”, così l’Assessore ai Rapporti con AMAM Nino Carreri.
“Le verifiche tecniche effettuate dai nostri operatori hanno evidenziato esclusivamente abbassamenti di pressione, fenomeno legato al fatto che l’area è servita da impianti di pompaggio.
Ad oggi – prosegue Carreri – l’azienda non ha ricevuto alcuna segnalazione da parte dei residenti, fatta eccezione per quella inoltrata dal consigliere circoscrizionale Alessandro Cacciotto. Gli interventi eseguiti in sito hanno permesso di controllare i misuratori di portata e gli ingressi dei contatori, che sono risultati tutti regolari.
Si sottolinea inoltre che anche l’utenza segnalata dallo stesso consigliere risulta assolutamente regolare. La verifica, ripetuta in data odierna alle ore 12.00, ha confermato nuovamente che la portata in ingresso è corretta e conforme, come documentato anche da apposito video.
L’azienda resta, come sempre, pienamente disponibile ad effettuare ulteriori controlli e ad intervenire in presenza di eventuali reali criticità. Tuttavia, è opportuno evitare la diffusione di informazioni parziali o non rispondenti alla realtà, che rischiano di creare allarme ingiustificato tra i cittadini”, conclude l’Assessore Carreri.
La nota del Presidente Alessandro Cacciotto:
Oggetto: nuovamente scarsa pressione idrica in via Bormida – famiglie con pochissima o senza
acqua da circa un mese. INTERVENIRE URGENTEMENTE.
In via Bormida, dietro l’Ospedale Piemonte di Messina, le famiglie sono nuovamente sprofondate, da
circa un mese, nel calvario della carenza idrica.
Dico nuovamente perché già in estate, da Agosto, i residenti erano stati costretti a vivere il dramma dei
rubinetti all’asciutto o con pochissima acqua e dopo svariate segnalazioni solo ad ottobre finalmente
anche in via Bormida si era registrato un ritorno alla normalità.
Purtroppo però da fine novembre, la via Bormida è nuovamente sprofondata nel “dramma” della
carenza o, nella migliore delle ipotesi, scarsa pressione idrica.
Scarsa pressione idrica per chi ha la fortuna di avere un serbatoio, carenza idrica per chi invece non n’è
dotato.
Ed infatti, solo la notte, si regista, per pochissimo tempo, una modesta erogazione idrica che permette a
chi ha il serbatoio di riempirlo poco e di avere la possibilità di fare lo stretto necessario.
Quelli che non hanno il serbatoio, o si alzano la notte, come capitato, oppure sono costretti a stare
senza acqua.
Da circa un mese lo scrivente ha rappresentato la problematica ad AMAM ma purtroppo non si registra
alcuna novità, al netto di qualche tentativo eseguito dalla partecipata comunale.
Lo scrivente chiede pertanto alle SS. LL. in indirizzo, ciascuna per la parte di competenza, di intervenire
urgentemente al fine di dare soluzione al gravissimo problema che i residenti di via Bormida sono
costretti nuovamente a sopportare.









