Il restyling della Stazione Marittima di Messina e della costa rientra in un ampio progetto di riqualificazione urbana e intermodale, con interventi di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Autorità di Sistema Portuale per creare un Hub integrato che colleghi treni, navi e mezzi urbani, valorizzando il waterfront, creando spazi pubblici (museo, eventi, alloggi studenti), e migliorando percorsi pedonali, previsto entro il 2025-2026. L’obiettivo è trasformare la zona in un vivace centro di scambio e luogo di vita per la città, integrando il porto nel tessuto urbano. Creazione di un centro di scambio per bus, tram, taxi, car/bike sharing, treni e aliscafi, con parcheggi potenziati. Interventi su Messina Centrale e Marittima per valorizzare l’architettura originaria e ospitare nuovi servizi. Valorizzazione del salone dei mosaici (Cascella) con un museo curato dalla Fondazione FS.
Utilizzo degli spazi liberati per ospitare studenti universitari fuori sede. Creazione di aree per mostre, eventi e convegni (City Lobby). Un ristorante affacciato sul porto. Riorganizzazione dei percorsi pedonali e veicolari per un migliore collegamento con la città e il lungomare. Riqualificazione degli imbarchi, spostamento degli scali veloci vicino alla stazione e riordino degli spazi portuali. Complessivamente, gli appalti di RFI superano i 40 milioni di euro, integrati da fondi PNRR e altri fondi per l’Autorità di Sistema Portuale, con lavori previsti tra il 2023 e il 2025, e completamento nell’arco del 2025-2026. Un progetto finalizzato ad un’ ampia zona della città, da decenni, abbandonata all’ incuria e al degrado.
Dario Buonfiglio
Immagine di Riccardo Samperi