È stato l’Istituto comprensivo “La Pira-Gentiluomo” a ospitare questa mattina la visita del sindaco di Messina Federico Basile, in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico e della cerimonia di intitolazione del plesso alla memoria del giudice Giovanni Falcone. Insieme al Sindaco erano presenti il Prefetto di Messina, Cosima Di Stani; il Vice Questore Vicario, Diego Trotta; il Comandante provinciale dei Carabinieri, Col. Lucio Arcidiacono; il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Col. Girolamo Franchetti; il Provveditore agli Studi, Leon Zingales; e la dirigente scolastica dell’Istituto, Luisa Lo Manto.
La presenza delle istituzioni all’interno di una scuola della città ha voluto rappresentare simbolicamente l’attenzione e la vicinanza dell’Amministrazione e delle autorità a tutte le comunità scolastiche messinesi, nella settimana in cui migliaia di studenti sono tornati tra i banchi. L’inizio di un nuovo anno scolastico rappresenta infatti un momento importante non soltanto per gli studenti e le loro famiglie, ma per l’intera comunità. È dalla scuola che riparte ogni anno un percorso fatto di conoscenze, relazioni, esperienze e nuove opportunità.
“L’inizio di un nuovo anno scolastico – dichiara il sindaco Federico Basile – è sempre un momento speciale. Sono qui, alla ‘La Pira-Gentiluomo’, per portare personalmente il saluto e l’augurio dell’Amministrazione comunale: l’istituto che ci ospita rappresenta idealmente l’intera comunità scolastica messinese”.
“Quella di oggi è una giornata doppiamente significativa: alla ripartenza delle lezioni si unisce l’intitolazione del plesso alla memoria di Giovanni Falcone. Dedicare una scuola al suo nome significa affidare ai più giovani un’eredità di legalità, coraggio e senso dello Stato che deve continuare a vivere ogni giorno, nelle aule e nei gesti quotidiani”.
“La scuola – conclude Basile – non è soltanto il luogo in cui si apprendono nozioni e conoscenze. È soprattutto lo spazio nel quale i nostri ragazzi imparano a stare insieme, a confrontarsi, a superare le difficoltà, a scoprire le proprie capacità e a costruire, giorno dopo giorno, il proprio futuro. Agli studenti voglio dire di affrontare questo nuovo anno con curiosità, entusiasmo e fiducia. Non abbiate paura di sbagliare e non sentitevi obbligati a essere sempre all’altezza delle aspettative. Anche gli errori fanno parte del percorso e possono diventare occasioni preziose per crescere. La scuola non è una gara: è un cammino che ciascuno deve poter percorrere secondo i propri tempi, le proprie capacità e le proprie aspirazioni”.










