“L’ennesimo sciopero dei lavoratori Atm è la prova di quanto i dipendenti siano stremati da otto anni
di vessazioni e criticità gestionali dell’amministrazione Basiluca, e’ la cartina di tornasole
dell’atteggiamento feudale con cui si sono gestite le società partecipate ed il comune”. Lo dichiara
Marcello Scurria. “I tanti autobus che girano in città – continua il candidato sindaco – frutto di una
pioggia di finanziamenti di cui questa amministrazione ha goduto, sono solo la cima dell’iceberg di
una gestione basata su risorse extra bilancio che non continueranno in eterno. A fronte di questo una
liquidazione della vecchia società ancora nel limbo che si manifesta come uno spettro sui conti del
comune e sui tanti creditori, lavoratori compresi.
Ai lavoratori dell’Atm e di tutto il gruppo pubblico cittadino, non esprimo solo solidarietà ma il fermo
intento, come da programma elettorale, di una immediata revisione delle società partecipate da farsi
nei primi 100 giorni della mia amministrazione. I lavoratori pubblici sono collaboratori del sindaco e
non nemici da vessare. Basta cerchi magici, discriminazioni e precariato. Un’azienda che costringe
sistematicamente i propri lavoratori a ricorrere al tribunale del lavoro e’ un’azienda malata . Un tavolo
permanente e concreto con le parti sociali per tutelare l’occupazione e i diritti dei lavoratori , non
spacciandoli per favori.
Penso anche ad una riorganizzazione dei servizi e degli obiettivi delle singole società per servizi
pubblici più efficienti basati su principi di economicità per la collettività . Lavorerò alla revisione del
piano parcheggi e ad un impiego del personale ausiliario più mirato e proficuo per la viabilità
cittadina.
Non bastano solo più autobus in città ma serve una modifica integrale del piano esercizio del tpl che
dia alle periferie maggiori servizi a frequenze e cadenze predefinite. Una vera internalizzazione delle
tante attività cedute all’ esterno, una operazione verità sui lavori del tram, eliminare gli sprechi e
modificare lo shuttle, servizio sbagliato diventato bandiera della propaganda delle precedenti
amministrazioni.
Con la mia amministrazione SiCambia”











