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Sciacca (AG), Sud chiama Nord: Raccolta firme per richiedere all’ANAS impiego di più uomini e mezzi per rifacimento Galleria Belvedere

La demolizione e ricostruzione della Galleria Belvedere, S.S. 115, rappresenta un intervento strategico per la viabilità della Sicilia sud-occidentale

Sono Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, consiglieri comunali di Sciacca del Movimento ControSistema – Sud Chiama Nord, insieme ad Antonio Tulone, esponente locale di Sud Chiama Nord, i promotori della raccolta firme avviata sabato 19 settembre a Sciacca per chiedere ad ANAS e alle istituzioni competenti di valutare ogni soluzione tecnicamente possibile per intensificare i lavori nel cantiere della Galleria Belvedere.
La petizione, che ha già raccolto l’adesione di numerosi cittadini, chiede in particolare di verificare la possibilità di incrementare le squadre di operai, i mezzi impiegati e i turni di lavoro, così da ridurre, nel rispetto delle condizioni tecniche e di sicurezza, i tempi di realizzazione dell’opera.
La demolizione e ricostruzione della Galleria Belvedere rappresenta infatti un intervento di rilevanza strategica non soltanto per Sciacca, ma per l’intera provincia di Agrigento e per la Sicilia sud-occidentale. La SS115 “Sud Occidentale Sicula” costituisce uno dei principali assi viari della costa meridionale dell’Isola, inserito nel collegamento che attraversa la Sicilia da Trapani a Siracusa e fondamentale per la mobilità di cittadini, pendolari, imprese e merci.
Secondo il cronoprogramma illustrato da ANAS, la conclusione complessiva dei lavori è prevista per settembre 2029. Un orizzonte temporale che, secondo i promotori della petizione, rende necessario verificare concretamente ogni possibilità di accelerare l’esecuzione dell’opera.
«Non chiediamo scorciatoie né interventi che possano compromettere la sicurezza o la corretta esecuzione dei lavori – sottolineano Brucculeri, Blò e Tulone – ma chiediamo ad ANAS di valutare, compatibilmente con le esigenze tecniche del cantiere, la possibilità di impiegare più squadre di operai, più mezzi e una maggiore articolazione dei turni di lavoro, estendendo, laddove possibile, anche le fasce orarie operative. Un’infrastruttura così importante per la mobilità di un’intera area della Sicilia meridionale merita il massimo sforzo organizzativo possibile per ridurre i tempi di realizzazione».
La chiusura del tratto della SS115 interessato dai lavori produce conseguenze che vanno ben oltre i confini della città di Sciacca, coinvolgendo quotidianamente residenti, pendolari, attività economiche e utenti provenienti dai comuni dell’intero comprensorio.
Per questa ragione la mobilitazione si sta progressivamente estendendo anche ai territori limitrofi. A Ribera, su iniziativa di Vincenzo Costa, esponente locale di Sud Chiama Nord, è in corso l’organizzazione della raccolta firme per consentire anche ai cittadini del territorio riberese di sostenere la richiesta.
L’obiettivo è trasformare la petizione in una mobilitazione territoriale ampia, capace di coinvolgere i comuni interessati dalla SS115 e di portare all’attenzione di ANAS e delle istituzioni una richiesta precisa: verificare tutte le condizioni tecniche e organizzative possibili per accelerare il cantiere della Galleria Belvedere e restituire nel minor tempo possibile la piena funzionalità di un asse viario strategico per la Sicilia sud-occidentale.
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