A seguire la nota di Fabrizio Zingales – Segretario cittadino di Azione Barcellona:
La riapertura del pronto soccorso di Barcellona Pozzo di Gotto è una buona notizia. Dopo anni di chiusura e incertezza, questo ritorno – seppur parziale e con molte criticità su cui lavorare – rappresenta un passo avanti.
È un segnale concreto che interrompe l’abbandono, riportando la città un po’ più nel presente: nel tempo di una sanità che non solo deve essere accessibile e vicina, ma che deve – prima di tutto – esserci.
Un presidio che, anche nella sua forma attuale, può almeno contribuire ad alleggerire la pressione e il sovraccarico che da troppo tempo gravano sul pronto soccorso di Milazzo, riducendo disagi, attese e spostamenti per i cittadini di tutto il comprensorio.
Sappiamo che non tutti sono pienamente soddisfatti. Le perplessità sono legittime, le cose da migliorare tante. Ma la verità è che, tra avere un presidio aperto o lasciarlo chiuso, la scelta giusta – curioso doverlo precisare – è scontata: meglio aperto che chiuso.
Certo, c’è ancora molto da fare. La riapertura non basta, se non sarà seguita da stabilità, personale adeguato e servizi realmente funzionanti e pubblici. Ma oggi possiamo dire che qualcosa si è mosso. E questo, per chi ha a cuore la sanità pubblica e la dignità di questo territorio, non è affatto poco.
La riapertura del pronto soccorso non è un punto d’arrivo, ma un inizio. E come ogni inizio, come ogni segno concreto di volontà, merita riconoscimento, attenzione e impegno.
Con buona pace di chi avrebbe preferito che il “negozio di patate”, come definito da qualcuno, restasse chiuso.











