Messina, 1 luglio – Si è svolta ieri all’Ospedale Papardo di Messina una riunione della Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana dedicata all’esame delle principali criticità della struttura.
Nel corso dell’incontro, il capogruppo del MoVimento 5 Stelle all’Ars, Antonio De Luca, ha chiesto al direttore generale Catena Di Blasi di procedere nel più breve tempo possibile alla nomina del direttore sanitario, figura ritenuta indispensabile per affrontare alcune delle problematiche emerse durante la riunione.
“Ritengo indispensabile che il Papardo possa contare al più presto su un direttore sanitario. È una figura fondamentale per rafforzare l’organizzazione dell’Azienda e affrontare con maggiore efficacia alcune delle criticità emerse nel corso dei lavori della Commissione”.
“Il direttore generale Di Blasi, da me compulsato, ha assicurato la nomina del direttore sanitario entro i prossimi dieci giorni. Mi auguro che questo impegno venga rispettato, perché rappresenta un passaggio importante per dare risposte concrete ai cittadini e agli operatori sanitari”.
“Continuerò a seguire con attenzione gli sviluppi – conclude il deputato messinese – affinché agli impegni assunti seguano rapidamente i fatti e si possa avviare un percorso concreto di soluzione delle criticità emerse durante la riunione della Commissione.
Rimango, inoltre, a disposizione di tutto il personale sanitario e amministrativo per raccogliere e risolvere le tante necessitá del nosocomio messinese”.
A.O. Papardo: UIL e UIL FP chiedono l’immediata nomina
del Direttore Sanitario dell’A.O. Papardo, ruolo strategico vacante da oltre 3 mesi
La Uil e la Uil Fp Messina esprimono forte preoccupazione per l’ingiustificato protrarsi
della mancata nomina del Direttore Sanitario dell'A.O. Papardo, a seguito delle dimissioni
del precedente incaricato rassegnate il lontano 30 marzo scorso.
«È inaccettabile che un'Azienda ospedaliera di tale rilevanza continui ad operare senza
una figura fondamentale prevista dalla legge – dichiarano Ivan Tripodi, segretario generale
della Uil Messina, Livio Andronico, segretario generale Uil Fp Messina, e Paolo Todaro,
segretario provinciale Uil Fp Messina. – Il Direttore Sanitario è un componente essenziale
della Direzione Strategica aziendale e concorre, insieme al Direttore Generale e al
Direttore Amministrativo, alla formazione delle decisioni nelle materie di propria
competenza, esprimendo i pareri obbligatori previsti dal D.Lgs. n. 502/1992».
I rappresentanti sindacali evidenziano come il perdurare di questa situazione possa
determinare criticità sotto il profilo della legittimità amministrativa degli atti adottati nelle
materie riservate alle specifiche competenze del Direttore Sanitario, oltre a compromettere
il corretto funzionamento dell'organizzazione sanitaria.
«Non è più rinviabile – proseguono Tripodi, Andronico e Todaro – un intervento immediato
dell'Assessorato regionale della Salute affinché venga ripristinata la piena e corretta
composizione della Direzione Strategica dell'A.O. Papardo. E’ lapalissiano dovere
ricordare che il rispetto delle norme non rappresenta una semplice formalità burocratica,
ma costituisce una garanzia imprescindibile di legalità, trasparenza, buon andamento
dell'azione amministrativa e tutela dei cittadini».
La Uil e la Uil Fp Messina sottolineano, inoltre, di aver investito della problematica le
Istituzioni competenti, nonché di avere segnalato anche la presenza di comunicazioni e
disposizioni che risulterebbero sottoscritte da un dirigente medico con l'indicazione della
qualifica di Direttore Sanitario, chiedendo che venga verificata la legittimità dell'eventuale
esercizio di tali funzioni in assenza di una formale nomina.
«Confidiamo – concludono Ivan Tripodi, Livio Andronico e Paolo Todaro – che
l'Assessorato regionale della Salute intervenga con la massima tempestività per
ripristinare le banalissime previsioni di legge e per porre fine a una situazione che rischia
di incidere negativamente sulla governance aziendale e sulla serenità degli operatori
sanitari. La Uil continuerà a vigilare affinché siano garantiti il rispetto della legge, la
corretta amministrazione e la piena tutela del servizio sanitario pubblico».










