ombre su l’Università di Messina”. Sotto la lente d’ingrandimento del quotidiano “la Repubblica”, in un articolo di Fabrizio Berte’, questa volta, vi sono gli ultimi tre mesi del 2021. “Il rettore Salvatore Cuzzocrea (che si è dimesso,, travolto dallo scandalo rimborsi), senza alcuna procedura di selezione pubblica avrebbe affidato una serie di appalti (forniture, lavori e acquisti di arredi pubblici), sopra soglia comunitaria, per la somma complessiva di 37 milioni 529.916 euro (più Iva), tutti assegnati con affidamenti diretti (cioè con la scelta diretta del contraente), senza alcuna procedura pubblica. A quanto pare – da quanto si evince nell’articolo – non sembrano trasparenti anche assunzioni e appalti nell’ ateneo messinese.










