Oliveri entra ufficialmente nella competizione internazionale per il Solidarity Prize 2026, il premio promosso da Immigrant Times che riconosce le città che si distinguono per politiche di accoglienza, integrazione e solidarietà.
La candidatura della cittadina tirrenica è stata inserita nel primo gruppo di città selezionate a livello internazionale, insieme a centri di diversi paesi europei e del Nord America.
Tra i candidati confermati (aggiornamento marzo 2026) figurano:
- Oliveri, Sicilia, Italia
- Legazpi, Paesi Baschi, Spagna
- Northallerton, Yorkshire, Regno Unito
- Graz, Stiria, Austria
- Val-de-Reuil, Normandia, Francia
- Montpellier, Francia
- Santo Stefano del Sole, Avellino, Italia
- Hannover, Bassa Sassonia, Germania
- Edmonton, Alberta, Canada
L’elenco rimane aperto e verrà aggiornato nei prossimi mesi con nuove città candidate.
Per accompagnare la candidatura, Immigrant Times ha pubblicato anche un profilo dedicato alla città, realizzato utilizzando informazioni e contributi inviati dai sostenitori della candidatura.
Il profilo racconta le iniziative di accoglienza e integrazione sviluppate negli ultimi anni, ma soprattutto il coinvolgimento diretto della comunità locale: cittadini, associazioni e nuovi residenti.
La presenza di Oliveri tra le città candidate dimostra come anche i piccoli comuni possano diventare esempi osservati a livello internazionale quando le politiche locali e l’impegno civico procedono nella stessa direzione.
Un elemento che emerge con forza nelle proposte inviate agli organizzatori riguarda la figura del sindaco Francesco Iarrera.
Diverse candidature, infatti, lo citano esplicitamente per nome, sottolineando il suo ruolo nelle iniziative di accoglienza e nella promozione di una comunità inclusiva. È particolarmente significativa l’attenzione con cui i proponenti descrivono il suo contributo politico e civico, indicandolo come uno dei motori delle politiche locali che hanno portato Oliveri sotto i riflettori internazionali.
Gli organizzatori del Solidarity Prize hanno ringraziato i sostenitori della candidatura e hanno invitato i residenti a continuare a partecipare attivamente.
In particolare, è stato espresso interesse a raccogliere anche le testimonianze di persone recentemente arrivate o stabilitesi a Oliveri, per raccontare in prima persona l’esperienza di integrazione nel paese.
Il Solidarity Prize nasce per valorizzare città e comunità che dimostrano come la solidarietà possa tradursi in azioni concrete: programmi di accoglienza, iniziative sociali e progetti che rafforzano il dialogo tra culture diverse.
Per Oliveri, la candidatura rappresenta un’importante occasione di visibilità internazionale e il riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni dalla comunità locale.
La corsa al premio è appena iniziata, ma la presenza tra i primi candidati confermati colloca già Oliveri tra le realtà più osservate nel panorama delle politiche locali di solidarietà.
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