Oggi, 5 giugno 2025, nel corso della mattinata, a Messina, nella splendida e suggestiva cornice di Piazza
Duomo, il Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber” e il Comando Provinciale Carabinieri di
Messina hanno celebrato il 211° anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, Generale di
Corpo d’Armata Giovanni Truglio, quale più alta carica militare e Autorità di Vertice dell’Arma dei
Carabinieri, accompagnato dai Comandanti delle Legioni Carabinieri “Sicilia” e “Calabria”, nonché delle
più alte cariche istituzionali, civili, militari e religiose delle due regioni.
Alla manifestazione hanno preso parte i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della
provincia, nonché dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali, con i
rispettivi Labari. All’evento erano presenti altresì i familiari dei Carabinieri “vittime del dovere”, assistiti
dall’O.N.A.O.M.A.C..
Anche quest’anno, particolare attenzione è stata rivolta ai giovani, attori principali della cultura della legalità,
svolta in stretta collaborazione e sintonia con le istituzioni scolastiche, e che rappresentano il simbolo del
legame e della condivisione dei valori tra l’Arma di oggi e le nuove generazioni, al fine di sensibilizzarli al
rispetto delle regole e dell’ordinato svolgimento dei rapporti sociali. Alla cerimonia sono infatti intervenuti
oltre 120 allievi delle scuole Elementari e Medie (degli Istituti Comprensivi rispettivamente “Pascoli –
Crispi”, “Cannizzaro –“Mazzini”, “Manzoni” “Boer Verona Trento”).
L’evento ha avuto inizio con l’ingresso di uno schieramento di militari, composto dalla Fanfara del 12°
Reggimento Carabinieri “Sicilia” e da un Battaglione di formazione costituito da alcune delle articolazioni
dell’Arma presenti sul territorio del Comando Interregionale “Culqualber”, nelle uniformi tipiche di ciascun
reparto, dalla Grande Uniforme Speciale, con la tradizionale lucerna con pennacchio, dei frequentatori della
Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, alle uniformi del quotidiano servizio d’istituto dei
Comandanti di Stazione, sino a quelle operative utilizzate dagli Squadroni Eliportati Cacciatori nelle
perlustrazioni dei territori impervi di Calabria e Sicilia.
I Carabinieri schierati hanno quindi reso gli onori alla Bandiera d’Istituto della Scuola Allievi Carabinieri di
Reggio Calabria e, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno
del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Provinciale dell’Arma, Colonnello
Lucio Arcidiacono, ha tracciato un resoconto dell’attività dei Carabinieri della Provincia negli ultimi dodici
mesi.
Ha preso quindi la parola il Comandante Interregionale, il quale, dopo aver ringraziato le Autorità presenti e
gli intervenuti alla cerimonia, ha illustrato l’impegno costante dei Carabinieri in Sicilia e in Calabria,
ricordando come ogni sforzo venga esercitato per contrastare la minaccia costituita non solo dalla persistente
presenza della criminalità organizzata, ma anche per prevenire altri fenomeni delittuosi che colpiscono le
fasce più deboli della popolazione, fornendo protezione, assistenza e giusti riferimenti anche al di fuori delle
competenze istituzionali.
Ha poi proseguito evidenziando la basilare importanza del controllo del territorio che, nell’ambito del
Comando Interregionale “Culqualber”, viene garantito da 700 Stazioni Carabinieri e dalle centinaia di
pattuglie espresse quotidianamente da tutti i Reparti dell’Arma presenti fin nelle più lontane realtà
territoriali.











