Il presidente del nuovo corso della Stretto di Messina Recchi si era dimesso prima del rinnovo delle cariche del Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina dichiarandosi non disponibile ad un incarico bis e consigliando di scegliere come suo successore una figura con una solida preparazione giuridica per fare fronte alla nuova complessa fase.
E’ notizia di oggi che a salire sul ponte di comando della Stretto di Messina è Maurizio Basile, un passato di dirigente d’azienda e dirigente pubblico, un profilo professionale sicuramente diverso da quello auspicato da Recchi.
Cosa vuol dire tutto questo? Che Recchi non si è sicuramente dimesso perché non aveva la preparazione giuridica necessaria, sarebbe bastato acquisire la consulenza di un rinomato consulente giuridico invece di dimettersi.
Il 12 febbraio scorso Recchi aveva partecipato a Milano al convegno “La Ripartenza” organizzato dal giornalista Porro ed aveva espresso in maniera sicura che il ponte, la Silicon Valley italiana a suo dire, sarebbe partito entro l’estate. E quindi che fai? Abbandoni proprio adesso la “nave” che sta arrivando in porto? La nostra ipotesi è che abbia abbandonato la nave perché ha capito che sta affondando. La sua lettera è datata infatti 30 Marzo, non a caso successiva di un paio di settimane al decreto commissari del 12 Marzo con il quale Salvini intendeva dare uno strappo decisivo al procedimento del ponte con la nomina a commissario di Ciucci e la previsione di paletti all’azione della Corte dei conti.
Lo stop del Quirinale a questi due colpi di mano, che hanno depotenziato il decreto legge, ha forse convinto il manager che la “navigazione” si faceva sempre più perigliosa e che fosse meglio scendere dalla nave prima del naufragio.
La nomina di Maurizio Basile a nuovo presidente della Stretto di Messina, serve probabilmene solo a tirare la carretta un altro po’ prima di schiantarsi nuovamente contro lo scoglio della Corte dei conti per essere inghiottiti definitivamente dai gorghi di Scilla e Cariddi.
Lo Stretto di Messina non si tocca, lo difenderemo con la lotta
Comitato Noponte Capo Peloro (3343048467)