Questa estate, finalmente, Messina ha avuto più turisti sul proprio territorio.
Sicuramente non possiamo parlare di numeri stratosferici, ma sono stati sufficienti per comprendere che lo sviluppo turistico è una strada produttiva e da coltivare.
Si è toccato con mano che attraverso l’industria del divertimento, del relax, degli eventi, dello sport, dell’intrattenimento culturale, balneare e sportivo, possiamo attrarre visitatori e incentivare alcune politiche di sviluppo economico ed occupazionale all’interno della città.
I dati definitivi devono ancora arrivare, ma per Messina sono decisamente in salita con punte che hanno evidenziato, soprattutto a Giugno e Luglio, un incremento sostanziale. Si parla del cinquanta per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un dato che per gli addetti ai lavori è stato una boccata di ossigeno, indispensabile per recuperare economie e rendersi consapevolmente conto dell’importanza e della necessità, che ha il territorio, di investire in questo sano e produttivo settore dei servizi turistici.
A determinare questo importante incremento sono state più forze sociali.
Pubblico e privato, per la prima volta, hanno contribuito a sostenere un programma, semplice e basilare, di sviluppo turistico. Sono aumentati i servizi di pulizia e scerbatura, è stato realizzato un programma di eventi, culturali, sportivi e ricreativi, che hanno attratto i turisti. E’ stata consolidata un’offerta ristorativa, di beverage e ricreativa, con musica ed attività connesse, sempre più interessante e diversificata. E’ stata data una parvenza di città organizzata e vivibile, con la pedonalizzazione di Torre Faro e l’organizzazione di parcheggi e servizi di trasporto alternativi.
Interessante ed ammirevole avere fatto coincidere la manifestazione più importante di Ferragosto con il prolungamento della sosta della nave da Crociera MSC World Europa. Permettendo a migliaia di turisti di assistere e fotografare la Vara e portarla in giro per il mondo. Così come è apparso un diversivo interessante e coinvolgente l’organizzazione del Beach Volley a Piazza Duomo.
Anche l’offerta ricettiva, soprattutto quella alternativa, si sta lentamente modificando. Sono nati nuovi B&B, che offrono servizi di qualità e confort all’altezza della quality di un hotel. In questo settore specifico della ricettività, consiglio più collaborazione tra gli addetti ai lavori e più servizi al cliente, che possono spaziare tra quelli turisticamente detti e quelli commerciali, in modo da incentivare e movimentare di più l’indotto.
E’ necessario invertire la rotta delle politiche imprenditoriali, passando da quelle esclusive a quelle inclusive, determinare tavoli di confronto, collaborazioni, intese, strategie comuni e quanto possa diventare valore aggiunto. Fare rete, non più in maniera figurativa ma sostanziale, nella piena consapevolezza che l’unione fa la forza e determina ricchezza.
L’Amministrazione continui a sostenere la città offrendo servizi utili e connessi al Turismo ed il privato investa nel settore quanto basti per offrire qualcosa in più anno dopo anno.











