L’accordo con il Prof. Giovanni Moschella, ritiratosi dopo il primo turno, ha funzionato, la professoressa Giovanna Spatari è stata eletta, abbastanza nettamente, al ballottaggio con il Prof. Michele Limosani, favorito alla vigilia delle consultazioni e primo classificato nella prima fase.
Una donna, per la prima volta nella storia dell’ateneo, alla guida di una delle più prestigiose Università italiane.
Le componenti, dell’articolato sistema elettorale, infine non hanno deciso di cambiare, confermando la continuità della governance con la precedente amministrazione :
la Spatari e il suo sostenitore Moschella erano i pro-rettori dell’uscente dimissionario Prof. Cuzzocrea.
Tuttavia, la richiesta di voltare pagina e ripristinare la normalità in un clima di collaborazione è diffuso, e la Spatari si è dichiarata disponibile ad essere la Rettrice di tutti.
Il futuro si incaricherà di verificare se gli intenti diventeranno fatti. Noi lo auguriamo.
Prima dichiarazione della nuova Rettrice dell’ateneo messinese
Ringrazio la comunità per questo risultato, mi sento responsabile del consenso ricevuto e prometto il massimo impegno a favore della mia comunità”. Sono state queste le prime parole di Giovanna Spatari. A caldo la neo Rettrice ha voluto dedicare questa elezione a due donne di sinistra che non ci sono più, la professoressa Antonella Cocchiara e l’ex parlamentare Angela Bottari.
Giovanna Spatari, politicamente molto vicina all’ex rettore dimissionario e attualmente sotto indagine Salvatore Cuzzocrea, ha potuto contare sui voti decisivi di Giovanni Moschella, che si è ritirato dopo il primo turno per garantire alla docente un appoggio esterno in continuità con la precedente amministrazione dell’ateneo messinese..
I dati della votazione di ieri
Si è conclusa alle 20 la seconda votazione per l’
elezione del Rettore per il sessennio 2023/2029.
È stato espresso l ‘ 88,53% dei voti equivalenti, pari a 1197 voti sui 1352 complessivi. È stato superato, quindi, il quorum richiesto di 677 aventi diritto al voto equivalenti e l’elezione è stata dichiarata valida.
Le operazioni di scrutinio si terranno domani, martedì 28 novembre, con inizio alle ore 8.30.
A conclusione dello spoglio presso ciascun seggio, il Presidente del seggio n.1, Prof.ssa Cinzia Ingratoci, ricevuti i plichi elettorali, procederà a collazionarne i risultati e avvierà lo scrutinio del seggio n.1.
Affinché uno dei due candidati – il prof. Michele Limosani (ordinario di Politica economica) e la prof.ssa Giovanna Spatari (ordinaria di Medicina del Lavoro) – venga proclamato Rettore, dovrà ottenere la maggioranza dei voti validamente espressi.
Alle ore 20 (chiusura seggi) hanno votato 2540 aventi diritto, votanti equivalenti 1197, così suddivisi:
970 tra docenti, ricercatori TD (art. 24 comma 3, lett. B) e dirigenti amministrativi;
129 ricercatori TD (art. 24 comma 3, lett. a), voti equivalenti 39;
788 tra componenti del personale T-A, lettori e collaboratori esperti linguistici, voti equivalenti 185;
653 tra studenti, dottorandi, assegnisti e specializzandi, voti equivalenti 3.
Nota delprof. Limosani alla comunità accademica:
Auguri della Sen. Dafne Musolino (IV) alla Nuova Rettrice dell’Università di Messina Giovanna Spatari
“È con gioia e orgoglio che rivolgo i miei più sentiti auguri alla Professoressa Giovanna Spatari, la prima donna a ricoprire il ruolo di rettrice presso l’Università di Messina. La sua elezione è un momento storico per la nostra amata città e per il mondo accademico, rappresentando una significativa pietra miliare nella promozione della parità di genere nelle istituzioni.
In questo momento di festa, desidero sottolineare l’attenzione speciale che la Professoressa Spatari ha dedicato a due donne straordinarie che non sono più tra noi: la Professoressa Antonella Cocchiara e l’ex parlamentare Angela Bottari. La decisione di dedicare la sua elezione a queste due figure femminili di spicco sottolinea l’importanza di onorare il passato mentre si guarda al futuro.
La Professoressa Cocchiara e Angela Bottari, ognuna a modo suo, hanno contribuito in modo significativo alla crescita e allo sviluppo della nostra comunità. La loro eredità è viva in ogni donna che aspira a raggiungere alte vette e a superare le sfide con dignità e determinazione.
La nomina della Professoressa Spatari come rettrice è un faro luminoso che indica il crescente ruolo delle donne nel contrastare lo strapotere maschile nelle istituzioni. Questo è un segno tangibile che la diversità di genere sta guadagnando terreno, e la sua leadership sarà un esempio ispiratore per le generazioni future.
Auguro alla Professoressa Spatari un mandato ricco di successi e realizzazioni, e sono fiduciosa che il suo impegno contribuirà a plasmare un ambiente accademico più inclusivo e equo. Che la sua guida porti l’Università di Messina verso nuove vette di eccellenza, ispirando tutti, uomini e donne, a perseguire i propri sogni con passione e determinazione.” Così la Senatrice Dafne Musolino di Italia Viva.
Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata messinese di Forza Italia
Antonio De Luca, Capogruppo all’ARS del MoVimento 5 Stelle
“Faccio i miei migliori auguri alla prof.ssa Giovanna Spatari per l’importante traguardo raggiunto.
Alla nuova Rettrice, prima donna a ricoprire questo incarico nella storia della nostra città, auguro di svolgere in questo sessennio, un lavoro all’altezza del prestigio del nostro Ateneo.
L’Università di Messina deve andare avanti e continuare il suo percorso di crescita per affermarsi sempre di più, soprattutto sullo scenario internazionale. Dobbiamo preparare i nostri giovani per le professioni per il futuro e, sono certo, che la governance della Rettrice Spatari sarà orientata in tal senso”
La nota della Cisl
Complimenti e buon lavoro alla professoressa Giovanna Spatari, neo Rettrice dell’Università di Messina, da parte del segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi a nome di tutta l’organizzazione.«Come Cisl – afferma Alibrandi – siamo certi che svolgerà il suo ruolo con professionalità, determinazione, passione e cuore così come si è contraddistinta anche nel corso del confronto avuto con la Cisl ed i suoi dirigenti. In quella occasione è emersa la visione sul mondo universitario ma soprattutto su quella sinergia che l’Università può attivare per il bene di tutto il territorio. L’augurio – conclude il segretario generale della Cisl Messina – è anche quello che da domani mattina si possa ricostruire quel clima di condivisione complessiva e lavorare per il bene dell’Ateneo, dei suoi lavoratori e degli studenti».
La nota Uil
“Rivolgiamo alla prof.ssa Giovanna Spatari, nuova Rettrice dell’Università di Messina e prima donna ad assumere questo ruolo apicale nella storia dell’Ateneo, le più vive congratulazioni e gli auguri di buon lavoro. L’Ateneo di Messina deve essere “ricostruito” e vi è l’assoluta necessità di trasmettere tangibili elementi caratterizzati da forte rottura e discontinuità con il recentissimo passato in un’ottica di pieno rispetto dei valori della legalità e della trasparenza. Auspichiamo, pertanto, che la neo-Rettrice prof.ssa Spatari sia protagonista di una nuova stagione che veda il pieno coinvolgimento di tutto il capitale umano dell’Università rappresentato, in primis, dagli studenti, dalla comunità accademica e dal personale tecnico-amministrativo. Siamo, altresì, convinti che uno dei primi atti della nuova Rettrice dell’Università di Messina dovrà necessariamente riguardare il rilancio del Policlinico universitario, anche alla luce del suo primario ruolo di presidio sanitario al servizio della collettività. La Uil, come sempre, farà la sua parte fino in fondo ed auspica un confronto aperto e franco nell’interesse dell’Ateneo e della sua comunità. Intanto, rinnoviamo gli auguri alla prof.ssa Spatari, da oggi Rettrice dell’Università di Messina” lo ha dichiarato Ivan Tripodi, segretario generale della Uil Messina.












