Portare la prevenzione fuori dai tradizionali luoghi sanitari e avvicinarla concretamente alle persone. È questo il cuore dell’iniziativa “La prevenzione entra in parrocchia nel segno dei Santi Cosma e Damiano”, presentata nel corso di una conferenza stampa dedicata alla giornata in programma domenica 27 settembre presso la Parrocchia di Santa Maria di Gesù Inferiore di Provinciale.
La conferenza stampa è stata moderata dall’avv. Silvana Paratore, legale esperto di politiche sociali e coordinatrice dell’iniziativa di prevenzione sanitaria, che ha illustrato il percorso alla base del progetto e la rete di professionalità e realtà coinvolte. Un’iniziativa nata con l’obiettivo di trasformare il tradizionale concetto di prevenzione in un’esperienza concreta di prossimità, informazione e partecipazione.
«Portare la prevenzione all’interno di una parrocchia significa avvicinarla alla gente, renderla accessibile e far comprendere che prendersi cura della propria salute deve iniziare prima della malattia», ha sottolineato l’avv. Paratore nel corso della presentazione.
La giornata del 27 settembre è nata da un’intuizione di Padre Don Bartolo che ha dichiarato in conferenza stampa quanto sia significativo che da un luogo dedicato alla cura spirituale parta un messaggio di attenzione alla salute ed alla dignità della persona nella sua interezza. Il riferimento ai Santi Cosma e Damiano rafforza ulteriormente il significato dell’iniziativa. La tradizione li ricorda infatti come medici anargiri, cioè medici che prestavano la loro opera senza chiedere compenso. Un messaggio che oggi viene tradotto idealmente in un servizio gratuito rivolto alla comunità.
Prevista la collaborazione di istituzioni, ASP di Messina, professionisti sanitari, Ordine delle Professioni Infermieristiche, associazioni e volontariato, con l’obiettivo di creare una vera rete territoriale della prevenzione. Non soltanto visite e screening, dunque, ma anche informazione e sensibilizzazione. Un approccio che punta a fare della prevenzione una componente stabile della cultura della salute. Saranno cinque i principali pilastri della giornata: screening e diagnosi precoce; professioni sanitarie; donazione del sangue e del midollo osseo; prevenzione oncologica; promozione di corretti stili di vita.
L’ASP di Messina come dichiarato dalla direttrice del centro gestionale screening dell’Asp di Messina dott.ssa Sara Cuffari, sarà presente con attività di prevenzione e informazione. I cittadini potranno ricevere il kit per la prevenzione del tumore del colon-retto e sarà possibile effettuare la prenotazione per gli screening mammografici e della cervice uterina. Prevista inoltre la presenza del Motorhome del Programma Nazionale Equità nella Salute, rappresentato in conferenza stampa dalle dottoresse Restuccia e Schiro’, destinato in particolare all’assistenza e all’informazione delle persone fragili e vulnerabili. Presenti in conferenza stampa anche il Presidente dell’OPI Messina Salvatore Giuseppe Finocchio che ha sottolineato come la figura dell’infermiere sia uno dei punti di maggiore prossimità tra il sistema sanitario ed il cittadino. Essi saranno impegnati nelle attività di educazione sanitaria e nella misurazione della glicemia e della pressione arteriosa. Numerosi anche gli specialisti coinvolti: oncologia con il dott. Filippo Taranto, neurochirurgia con la dott.ssa Patrizia Fiore , psicologia e psicoterapia con il dott. Giuseppe Crisafulli, senologia con le dott.sse Silvana Quardarella e Luisa Barbaro ed il supporto dell’Inner wheel club dello Stretto presieduto da Letizia Ragona, dermatologia con la dott.ssa Antonella Armeli, odontoiatria con il dott. Davide Rizzo e medicina interna col dott. SalvatoreTodaro, oltre alle attività dedicate alla postura, alla decompressione della colonna vertebrale e alla magnetoterapia che saranno eseguite dai referenti Nazareno Romeo e Santo Ielo della Trisalus Medical system solution salute e benessere . Tra i temi affrontati nel corso della conferenza stampa anche quello della donazione del sangue e del midollo osseo. Presenti domenica l’AVIS,l’ ADMO, DONARE E VITA, la FASTED. Ampio spazio sarà dedicato inoltre alla prevenzione oncologica con la LILT
«Non una singola prestazione e non una singola realtà, ma competenze diverse che scelgono di lavorare insieme», ha evidenziato l’avv. Silvana Paratore, richiamando il contributo di medici, infermieri, ASP, istituzioni, associazioni e volontari.
La giornata sarà accompagnata anche da un momento di particolare significato: alle ore 11 è prevista la Santa Messa di ringraziamento con la benedizione del personale sanitario presente. Il messaggio conclusivo della conferenza stampa è stato chiaro: la prevenzione non deve rimanere soltanto un’indicazione sanitaria, ma diventare informazione, accessibilità, educazione e responsabilità quotidiana. «Venite anche se state bene. È proprio quando stiamo bene che dobbiamo imparare a prenderci cura della nostra salute. Prevenire significa arrivare prima», è l’appello rivolto ai cittadini dall’avv. Paratore. Da Provinciale, dunque, parte un messaggio che guarda oltre la singola giornata: fare della prevenzione una pratica di comunità, mettendo al centro la persona e costruendo intorno ad essa una rete di competenze, professionalità e solidarietà.










