Si è tenuto presso la sede dell’ASP di Messina l’incontro promosso e fortemente voluto dal Presidente dell’Avis comunale Falcone Orazio Antonio Minutoli col il dott. Giuseppe Cucci’ Direttore Generale dell’Azienda sanitaria provinciale Messina nel corso del quale si è parlato di operatività in tema di donazione del sangue, del rapporto fra le Associazioni italiane volontarie sangue e il servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale SIMT di Patti.
Illustrate dal dott. Gaetano Crisà direttore dell’Unità operativa complessa di medicina trasfusionale dell’Ospedale Barone Romeo di Patti il trend di crescita nella raccolta sangue che rappresenta la speranza per chi lotta tra la vita e la morte.
Un ringraziamento sentito al dott. Cuccì è stato espresso dal neo presidente provinciale dell’AVIS di Messina Antonino Di Blasi presente all’incontro, per la donazione di macchine per la plasmaferesi all’Avis comunale di Falcone, all’Avis di Milazzo e alla Fratres di Letoianni: decisione volta ad ottimizzare le risorse ed a potenziare la raccolta di Plasma.
La donazione del plasma è stato detto è fondamentale per la produzione di farmaci emoderivati per terapie che permettono a chi è in condizioni di disabilità per patologie neurodegenerative, di condurre una vita normale.
Precisata dal dott. Crisà l’imminente consegna delle nuove bilance (siamo i primi in Europa ad usarle ha dichiarato) nonché di tutta l’attrezzatura necessaria per la raccolta del sangue e del plasma (pc, dataloger, stampanti, frigoemoteche etc.). Presenti alla riunione i due consiglieri regionali di Avis Sicilia presieduta dall’avv. Salvatore Calafiore, confermato nel ruolo Pasquale Bucolo e il neo eletto Basilio Buttà.
Questo traguardo non è solo nostro, ma è stato raggiunto con il sostegno, dell’ASP di Messina, che ha sempre dato il proprio supporto ai SIMT ed alle Associazioni Donatori di sangue.
A conclusione del colloquio il Presidente di Avis Falcone e dell’Avis di Messina, hanno consegnato al dott. Cuccì i gagliardetti delle due comunali chiedendo un successivo incontro per poter discutere di alcune problematiche volte a migliorare l’ambito di operatività della donazione del sangue e questioni relative alla stipula dell’allegato “C”.











