Venerdì, 12 Giugno 2026
MESSINA. Un abbraccio di terra e mare che racchiude millenni di storia, leggende e biodiversità. La Zona Falcata di Messina, antico cuore pulsante e simbolo identitario della città dello Stretto, si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione. Se ne è discusso in un partecipato convegno dal titolo: “La Zona Falcata di Messina tra passato e futuro”, promosso dalla Marina Militare nella prestigiosa cornice del Circolo Ufficiali, dove si sono dati appuntamento esponenti delle istituzioni, del mondo accademico e della cultura per definire il futuro di questo straordinario waterfront.
Gli onori di casa sono stati affidati al Comandante di Marisuplog, Capitano di Vascello Gabriele Belfiore, insieme al Sindaco Federico Basile. Nel suo intervento, il primo cittadino ha rimarcato come la riqualificazione della Falce rappresenti un passaggio cruciale e inderogabile per la Messina del domani e che non rappresenti una semplice opera di restyling ma una sfida strategica tesa a restituire ai cittadini un patrimonio paesaggistico e culturale inestimabile, in grado di innescare una crescita economica nel segno della sostenibilità. «Un’opportunità storica – evidenzia Basile – per riconnettere la comunità al suo mare e trasformare un’eredità secolare in un motore di sviluppo sostenibile.»
L’incontro, coordinato dall’avvocato Silvana Paratore, ha proposto un viaggio affascinante e multidisciplinare attraverso il passato, il presente e il futuro dell’area, partendo dalle radici storiche fino ad arrivare ai modelli internazionali. Diversi e di primissimo piano i nuclei tematici emersi durante il dibattito:
Geologia e Infrastrutture. Il professor Giovanni Randazzo ha ripercorso l’evoluzione geomorfologica e portuale dell’area, spiegando come le trasformazioni del passato possano guidare i progetti infrastrutturali del futuro. Mito e Natura. Tra leggenda e scienza, la professoressa Nunzia Carla Spanò dell’Università degli Studi di Messina ha incantato la platea rievocando i miti dello Stretto e mettendone in luce lo straordinario patrimonio di biodiversità marina e costiera. La Real Cittadella. Un focus d’eccezione è stato dedicato al valore monumentale della fortezza secentesca a cura del professor Biagio Ricciardi, che ha ribadito la necessità e l’urgenza di un restauro conservativo del complesso fortificato. Prospettiva Globale. Il Soprintendente dei Beni Culturali, Orazio Micali, ha evidenziato il ruolo propulsore che l’area portuale esercita sullo sviluppo urbano, mentre l’architetto Calogero Brancatelli, nel suo intervento intitolato: “Visioni dal mondo: la Zona Falcata tra eredità e futuro”, ha offerto una panoramica sui più riusciti interventi di rigenerazione dei waterfront internazionali, fornendo preziosi spunti d’ispirazione per il rilancio messinese. A chiudere la serie di interventi, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale. La sfida è lanciata: trasformare la Zona Falcata da icona del passato a motore propulsore del futuro di Messina.
di Roberta Longo









