Cerca articoli o argomenti

Attualità

Il quotidiano “La Repubblica” : Ponte sullo Stretto: “Il pilone calabrese sulla faglia attiva”e Angelo Bonelli presenta il terzo esposto in Procura

Intanto il Comune di Villa San Giovanni consegnerà una relazione tecnica dettagliata al ministero dell’Ambiente

“Che la società Stretto di Messina – scrive oggi il quotidiano “La Repubblica” –  da decenni immagini di piazzare il Ponte nella zona più sismica del Mediterraneo è cosa nota. Ma che il futuro pilone calabrese, così come i punti di ancoraggio, quanto meno da progetto, poggino esattamente su una faglia attiva è dettaglio inedito”.

Angelo Bonelli presenta il terzo esposto in Procura:

“Tutto ciò che sta emergendo riguardo al ponte sullo Stretto è descritto negli esposti integrativi che ho presentato alla Procura della Repubblica di Roma. Il fatto che un deputato della Repubblica debba rivolgersi alla procura per verificare la correttezza delle procedure e il rispetto della legge conferma che ci troviamo di fronte a un problema serio per il paese”. Così dichiara in una nota il deputato di AVS Angelo Bonelli.

“Alla luce delle ultime notizie e dei documenti in mio possesso, presenterò in settimana il terzo esposto, secondo integrativo. Invierò l’esposto anche alla Procura europea, poiché i fondi utilizzati, 2,3 miliardi di euro, provengono dal Fondo di Sviluppo e Coesione dell’Unione Europea. La società Stretto di Messina tiene segreti i contratti e gli atti aggiuntivi con i costruttori del ponte, ossia il consorzio Eurolink”.
“Il governo, in risposta a una mia interrogazione, ha dichiarato che il progetto non verrà inviato al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, pertanto non verrà analizzato da nessun organismo tecnico dello Stato. Siamo così nelle mani della società privata, che si è vista riassegnare l’appalto fatto 19 anni fa senza gara”.

“Si tratta di un progetto interamente finanziato con soldi pubblici, e Salvini deve spiegare perché nel 2022 ha incontrato il presidente della We Build Salini e Lunardi prima di portare il decreto sul ponte in Consiglio dei Ministri e poi in Parlamento. Salvini spieghi perché ha discusso con Lunardi, che con la Rocksoil ha interessi nella progettazione del ponte, e che con il decreto sul ponte ha visto confermare progettazioni e altro. Di fronte a questa situazione non starò fermo, mentre 14 miliardi di euro di soldi pubblici vengono gestiti come un fatto privato”, conclude.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Politica

A Messina sorgerà una delle più importanti segreterie politiche, in cui la gente troverà come riferimenti un Europarlamentare e due deputati: uno nazionale e...

Attualità

“La Regione ha stanziato oltre 20 milioni per completare la diga foranea del nuovo porto di Malfa, che ormai è completo al 90%. Ciò consentirà di...

Cronaca

Esponente del sindacato a difesa dei lavoratori nel settore del trasporto pubblico locale

Attualità

Screening gratuiti alla vista per gli atleti paralimpici e lo staff tecnico e logistico che prenderanno parte alla traversata dello stretto di Messina

Advertisement

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio