A seguire l’itanza del Comitato che chiede la valorizzazione dell’area di Piazza del Popolo a firma
del Segretario Avv. Debora Buda e del Presidente Avv. Giuseppe Cosentino:
Al Sindaco del Comune di Messina
Al Prefetto di Messina
Al Questore di Messina
Al Comandante della Polizia Municipale di Messina
Al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Messina
Al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Messina
All’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina
E per i profili di rispettiva competenza:
Agli Uffici comunali competenti in materia di servizi sociali, illuminazione pubblica, commercio e valorizzazione degli spazi urbani.
Oggetto: Istanza di valutazione e coordinamento degli interventi per la sicurezza, la vivibilità, il decoro e la valorizzazione di Piazza del Popolo, Largo Seggiola, Via Cernaia e delle aree limitrofe.
Il Comitato Piazza del Popolo – Largo Seggiola, C.F. 97147320838, rappresentato dal presidente Avv. Giuseppe Cosentino, sottopone alle Autorità e agli Enti destinatari alcune proposte finalizzate a migliorare la sicurezza, l’accessibilità, la vivibilità e la valorizzazione di Piazza del Popolo, Largo Seggiola, Via Cernaia e delle aree limitrofe.
La presente comunicazione ha carattere propositivo e intende favorire un confronto istituzionale sulle esigenze dell’area. Non formula accuse nei confronti di persone o attività economiche, né intende attribuire responsabilità individuali o dare per accertata la commissione di illeciti. Ogni accertamento e ogni conseguente valutazione rimangono riservati alle Autorità competenti.
Le richieste sono rivolte a ciascun destinatario esclusivamente per quanto rientrante nelle rispettive attribuzioni, nel rispetto dei diritti delle persone, delle attività economiche regolarmente esercitate e delle esigenze di tutela delle persone in condizioni di vulnerabilità.
1. Rafforzamento della presenza e del coordinamento delle Forze dell’Ordine.
Si chiede di valutare, sulla base delle informazioni disponibili alle Autorità competenti e delle risorse impiegabili, un rafforzamento della presenza delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale nell’area.
Potrà essere esaminata l’opportunità di un presidio stabile oppure di servizi coordinati e periodici, eventualmente nella fascia oraria dalle ore 7:00 alle ore 21:00, ferma restando la piena autonomia delle Autorità nella definizione delle modalità operative e delle priorità di intervento.
La proposta è finalizzata alla prevenzione, alla sicurezza e alla libera fruizione degli spazi pubblici da parte di tutti.
2. Sicurezza stradale e controlli sui veicoli.
Si propone di valutare servizi di controllo sulla sicurezza della circolazione e sulla regolarità dei veicoli in sosta, con particolare attenzione alla revisione e alle condizioni di efficienza dei mezzi, secondo le modalità e i criteri individuati dagli organi competenti.
3. Valutazione dello spostamento del mercato biologico.
Si propone di esaminare la possibilità di trasferire il mercato biologico da Largo Seggiola a Piazza del Popolo, previa verifica della fattibilità e confronto con gli operatori interessati.
La valutazione dovrebbe tenere conto dell’accessibilità, della viabilità, delle esigenze dei residenti, della compatibilità con le altre attività presenti e della necessità di mantenere gli spazi pubblici fruibili.
L’obiettivo è favorire una maggiore frequentazione della piazza e valorizzarne la funzione commerciale e sociale.
4. Attività di prevenzione e controllo del territorio.
Si fa presente che agli organi dello scrivente Comitato sono pervenute, da parte di residenti dell’area, segnalazioni relative alla presunta presenza di attività di spaccio di sostanze stupefacenti in Piazza del Popolo e nelle zone adiacenti. Il Comitato riferisce tali segnalazioni alle Autorità competenti senza poterne verificare autonomamente la fondatezza, rimettendo ogni accertamento al giudizio esclusivo delle medesime.
Si chiede pertanto di valutare, sulla base delle proprie informazioni e nell’ambito delle ordinarie attività di prevenzione e controllo del territorio, l’adeguatezza dei servizi attualmente in essere e l’eventuale opportunità di intensificarli o di adottare le misure ritenute opportune.
5. Controlli ordinari sulle attività commerciali e sulle condizioni igienico-sanitarie
Si propone agli Uffici competenti e all’ASP di valutare, nell’ambito della programmazione ordinaria dei controlli, le verifiche amministrative e igienico-sanitarie ritenute opportune sulle attività presenti nell’area.
Gli eventuali controlli dovranno essere svolti secondo criteri oggettivi e uniformi, nel rispetto delle competenze di ciascun ente e dei diritti degli operatori.
La richiesta non presuppone irregolarità nelle autorizzazioni, nelle attività esercitate o nelle condizioni igienico-sanitarie di alcun esercizio e non intende mettere in discussione la reputazione degli operatori economici.
6. Verifica e miglioramento dell’illuminazione.
Si chiede agli Uffici comunali competenti di verificare lo stato di funzionamento e l’adeguatezza dell’illuminazione pubblica di Via Cernaia e di tutti i percorsi di collegamento con la piazza.
Qualora siano riscontrate carenze, si propone di programmare i necessari interventi di ripristino o potenziamento, con particolare attenzione alla fruibilità della strada nelle ore serali e notturne.
7. Richiesta di valutazione delle misure di allontanamento e dei provvedimenti previsti dall’ordinamento nei confronti di soggetti responsabili di condotte pericolose o ostative alla libera fruizione dell’area.
Si chiede alle Autorità, e in particolare alla Questura per quanto di rispettiva competenza, di valutare l’adozione delle misure previste dall’ordinamento, ivi comprese, ove ne ricorrano i presupposti di legge, le misure di allontanamento o i provvedimenti comunemente ricondotti al c.d. Daspo urbano, nei confronti dei singoli soggetti che siano accertati responsabili di condotte violente, minacciose, moleste, intimidatorie o comunque tali da compromettere la sicurezza, il decoro e la libera fruizione di Piazza del Popolo, di Largo Seggiola, di Via Cernaia e delle aree limitrofe.
La presente richiesta si riferisce esclusivamente a comportamenti specifici e concretamente accertabili di persone fisiche e non intende in alcun modo riferirsi, in via generalizzata, a categorie sociali o a soggetti in condizioni personali di fragilità o disagio.
In particolare, si chiede di valutare ogni intervento consentito dalla legge nei confronti dei soggetti che, qualora identificati dagli organi competenti, pongano in essere:
- episodi di violenza, minaccia, lite o rissa;
- condotte idonee a intimidire, molestare o ostacolare residenti, passanti o commercianti;
- occupazioni improprie o utilizzi degli spazi pubblici tali da impedirne o limitarne la normale fruizione da parte della collettività;
- comportamenti contrari all’igiene, al decoro o alla sicurezza urbana, ove rilevanti ai sensi della normativa vigente;
Resta inteso che ogni valutazione, identificazione dei responsabili e accertamento dei fatti compete esclusivamente alle Autorità, alle quali il Comitato si rimette integralmente.
8. Iniziative culturali, sociali e commerciali.
Si propone di promuovere un programma di iniziative culturali, sociali e commerciali che favorisca la frequentazione della piazza da parte di residenti, famiglie e visitatori.
La programmazione potrà essere sviluppata attraverso il confronto con le associazioni, gli operatori economici e le altre realtà del territorio, tenendo conto delle esigenze di accessibilità, sicurezza, quiete dei residenti e delle autorizzazioni eventualmente necessarie.
Il Comitato manifesta la propria disponibilità a partecipare al confronto e alla definizione delle proposte, senza assumere con la presente impegni organizzativi o economici.
9. Conservazione e valorizzazione della statua della Regina Elena.
Si propone di verificare lo stato di conservazione della statua della Regina Elena, l’adeguatezza della sua illuminazione e le condizioni del contesto circostante.
Si chiede di valutare eventuali interventi di manutenzione e valorizzazione, nel rispetto delle competenze degli enti interessati e delle prescrizioni della Soprintendenza, ove applicabili.
10. Confronto istituzionale e individuazione delle priorità.
Per favorire un approccio coordinato, si chiede di valutare la convocazione di un incontro con gli Uffici e le Autorità interessate, il Comitato, i rappresentanti dei residenti, gli operatori economici e le realtà associative del territorio.
L’incontro potrebbe consentire di:
- verificare le esigenze effettive dell’area;
- individuare gli interventi prioritari e le rispettive competenze;
- definire, ove possibile, tempi e modalità di attuazione;
- stabilire un canale di interlocuzione per successive segnalazioni circostanziate.
CONCLUSIONI
Il Comitato auspica un percorso di collaborazione volto a migliorare la sicurezza, il decoro, l’inclusione sociale e la valorizzazione dell’area, salvaguardando la dignità delle persone e il regolare svolgimento delle attività economiche.
Si chiede a ciascun destinatario di valutare le proposte per quanto di propria competenza e di comunicare le eventuali iniziative programmabili, nonché la disponibilità a un incontro di approfondimento.
La presente istanza è destinata all’interlocuzione con le Autorità e gli Enti indicati e non contiene richieste di accertamento della responsabilità di persone determinate.
Messina, 12/10/2026










